Altra giornata bollente, due morti in Liguria

Turisti cercano refrigerio all'interno di una fontana nell citta' di Roma a causa del caldo e del sole rovente, 19 Luglio 2015. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI
Turisti cercano refrigerio all'interno di una fontana nell citta' di Roma a causa del caldo e del sole rovente, 19 Luglio 2015. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI
Turisti cercano refrigerio all’interno di una fontana nell citta’ di Roma a causa del caldo e del sole rovente, 19 Luglio 2015. ANSA/ MASSIMO PERCOSSI

ROMA. – Ancora una giornata da ‘bollino rosso’ per il caldo afoso in tutta Italia. E si registrano due vittime in Liguria, una milanese di 85 anni a Marinella di Sarzana (La Spezia) e un’altra anziana a Spotorno (Savona). Sono dieci le città che sono indicate con il massimo livello di rischio (il quarto, in una scala da 0 a 3) che riguarda tutta la popolazione, non solo quindi le fasce deboli. Si tratta di Bolzano, Brescia, Latina, Messina, Palermo, Perugia, Reggio Calabria, Roma, Trieste e Viterbo.

Il livello 3 indica “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche”. Tra le regioni più colpite dal caldo afoso c’è la Sardegna, dove si sono raggiunti i 41 gradi a Gonnosfanadiga, in provincia di Cagliari. E, parlando di caldo percepito, si sale a 42 gradi a Teulada. Valore, quest’ultimo, che sarà raggiunto a Carloforte, Oristano e Alghero. In Alto Adige sono state superate le soglie di ozono in due stazioni a sud di Bolzano e di Cortina. Anche in Emilia Romagna prosegue l’allerta per il calore lanciata mercoledì scorso: fino alle 18 di sabato sono previsti 36 gradi.

A Genova, secondo il Centro Epson Meteo, sono stati toccati i 38 gradi, record assoluto per la città. Gran caldo e afa proseguiranno almeno fino a domani: da domenica, infatti, secondo il portale ‘3bmeteo.com’ sono previsti temporali al Nord Ovest e poi anche al Centro Sud. “Una goccia di aria più fresca – precisa il meteorologo Daniele Berlusconi – si staccherà dal Nord Europa e si porterà dapprima verso le Alpi occidentali e successivamente sul Mediterraneo.

Sarà la classica ‘scheggia impazzita’ che porterà temporali ed acquazzoni dapprima al Nord Ovest, anche intensi su Piemonte e Val d’Aosta, e nel corso della prossima settimana favorirà una fase più temporalesca ed instabile anche su gran parte delle regioni centro-meridionali, specie Isole maggiori e tirreniche”. Di conseguenza, aggiunge l’esperto, anche le temperature perderanno qualche grado e si riporteranno intorno alle medie del periodo”.

Già spuntano, intanto, le prime previsioni per Ferragosto, “favorevoli ad una classica situazione estiva con tempo in prevalenza soleggiato e caldo gradevole. Infatti, esauritasi col passare dei giorni l’azione dell’instabilità sulle regioni meridionale – conclude Berlusconi – la pressione tornerà ad aumentare portando bel tempo ma caldo un po’ meno intenso, anche se un nuovo peggioramento potrà iniziare a lambire le Alpi occidentali”.

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