Cocoricò: minacce a questore,De Meis ‘potremmo non riaprire’

(ANSA) – RICCIONE (RIMINI), 8 AGO – “Anche nelle difficoltà vogliamo un clima di serenità e rispetto, e se certi gravissimi ed inaccettabili episodi si dovessero ripetere potremmo anche valutare decisioni drastiche come la mancata riapertura del Cocoricò a prescindere dall’esito dei ricorsi”. Lo scrive su Fb uno dei titolari del locale, Fabrizio De Meis, dopo le minacce di morte al questore di Rimini Maurizio Improta, che ha firmato il provvedimento di sospensione della licenza per 4 mesi dopo la morte di un sedicenne.

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