Supercoppa: Mandzukic e Dybala, è subito la Juve dei nuovi

Pubblicato il 08 agosto 2015 da redazione

 Juventus players celebrate with the trophy after winning the Italian Super Cup soccer match between Juventus Turin and Lazio Rome in Shanghai, China, 08 August 2015.  EPA/Yi Wei CHINA OUT

Juventus players celebrate with the trophy after winning the Italian Super Cup soccer match between Juventus Turin and Lazio Rome in Shanghai, China, 08 August 2015. EPA/Yi Wei CHINA OUT

ROMA. – E’ della Juventus, come da pronostico, il primo trofeo della nuova stagione. A Shanghai, in uno stadio dal manto erboso pessimo e in un ambiente condizionato dal forte vento, la squadra di Allegri batte 2-0 la Lazio dopo un primo tempo all’insegna della noia, in cui però le cose migliori avevano cercato di farle i giocatori biancocelesti. Poi però, nella ripresa, la Juve si è svegliata e trascinata da un ottimo Pogba, galvanizzato dalla maglia numero 10, ha chiuso il match nel giro di 4 minuti, dal 69′ al 73′, con due reti dei nuovi acquisti Mandzukic e Dybala.

Bisogna anche dire che questa finale di Supercoppa Italiana è stata caratterizzata, per chi l’ha seguita dalla televisione, dalle reazioni degli utenti sui social network a causa della pessima qualità delle immagini trasmesse dalla Rai. Presa di mira in particolare la regia, rea di trasmettere riprese da troppo lontano o dal basso. Così il telecronista Alberto Rimedio, informato di quanto stava avvenendo comprese le numerose telefonate di protesta, è stato costretto a scusarsi più volte e a ricordare che la regia non era opera della Rai ma di una produzione cinese.

Dopo una prima fase di partita giocata su ritmi blandi (soprattutto da parte della Juve, che cercava di fare possesso palla) con le squadre impegnate a studiarsi e a rimanere in equilibrio, la Lazio si rendeva pericolosa con un paio di incursioni di Candreva che andava sul fondo e crossava, senza però che i suoi compagni riuscissero a concretizzare quanto realizzato dal compagno. Pogba correva per fare pressing in ogni parte del campo, mentre la Lazio, con ‘nonno’ Klose isolato in avanti, non riusciva mai a rendersi pericolosa.

L’equilibrio dei primi 45′ veniva meno nel secondo tempo: la Juve si rendeva subito pericolosa dopo tre minuti, quando Mandzukic si involava verso la porta magistralmente ‘innescato’ da un assist di Pogba però Marchetti riusciva a rimediare uscendo di piede. Il risultato si sbloccava al 24′ st, con un’azione sulla destra di Sturaro, sul cui cross Mandzukic sovrastava Basta e Gentiletti e batteva di testa Marchetti.

Quattro minuti dopo raddoppio bianconero, con Mandzukic che ‘sfondava’ sulla destra e metteva al centro. Sul maldestro rinvio di testa di Onazi, Pogba controllava alla perfezione e serviva Dybala all’altezza del dischetto. L’argentino, con un bel sinistro, scaricava il pallone alle spalle di Marchetti.

La Lazio accusava vistosamente il doppio colpo e a nulla valevano i timidi tentativi di reazione: a quel punto la Juve aveva il match in pugno e riusciva a controllarlo agevolmente, per la gioia dei suoi tanti tifosi cinesi che hanno gremito gli spalti vestiti con le maglie bianconere.

Così la Juve continua la sua striscia di successi, finale di Champions di Berlino a parte, e comincia nel migliore dei modi la stagione calcistica. Per la Lazio, tra dieci giorni, ci sarà subito un’occasione di riscatto, ovvero la doppia sfida con il Bayer Leverkusen per il preliminare di Champions. Può farcela, ma servirà più energia e concretezza rispetto a quanto fatto a Shanghai.

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