Morto dopo Tso: il parroco, oggi c’è dolore non rancore

(ANSA) – TORINO, 12 AGO – “Nel nostro cuore c’è tantissimo dolore, ma non c’è rancore”. Lo ha detto don Primo Soldi durante la celebrazione dei funerali di Andrea Soldi, il quarantacinquenne malato di schizofrenia morto la scorsa settimana a Torino durante un ricovero forzato. Il sacerdote è uno zio di Andrea. Sulla morte di Andrea è in corso un’inchiesta giudiziaria per omicidio colposo con quattro indagati: un medico e tre vigili urbani. “Preghiamo per tutti, anche per loro”, ha detto don Soldi. (ANSA).

Condividi: