Dzeko show nella Roma contro il Siviglia, 6-4 agli spagnoli

AS Roma's Serbian forward Edin Dzeko scores the goal during the friendly soccer match AS Roma vs Sevilla FC at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 14 August 2015. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
AS Roma's Serbian forward Edin Dzeko scores the goal during the friendly soccer match AS Roma vs Sevilla FC at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 14 August 2015. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
AS Roma’s Serbian forward Edin Dzeko scores the goal during the friendly soccer match AS Roma vs Sevilla FC at the Olimpico stadium in Rome, Italy, 14 August 2015.
ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

ROMA. – Se il buongiorno si vede dal mattino, la Roma può veramente sorridere. Nel match-presentazione contro il Siviglia, brilla per lunghi tratti la squadra di Garcia, vittoriosa con un tennistico 6-4, ma splende la stella di Edin Dzeko, in gol 4′ dopo il suo esordio all’Olimpico con un destro violento che si infila sotto la traversa e protagonista, più in generale, con una doppietta e un assist. L’attaccante bosniaco voleva dimostrare subito di essere la versione migliore vista al City e ripagare immediatamente i suoi nuovi tifosi.

Garcia lo sapeva e a lui affida il compito di reggere il tridente offensivo, completato dai nuovi arrivati: i funamboli Falque e Salah (i romani Totti, De Rossi e Florenzi partono dalla panchina). Ma a realizzare il raddoppio contro la squadra di Immobile, detentrice dell’Europa League, è il ‘vecchio’ Torosidis all’8′. Poi però, al 42′, sono Salah e Dzeko a regalare spettacolo: l’egiziano apre l’azione sulla fascia, serve Pjanic che, con uno scavetto gli restituisce palla, l’ex Fiorentina regala il pallone a Dzeko che non può fare altro che spingerlo dentro.

L’ex City ci prende gusto e tre minuti dopo si improvvisa anche assistman per l’accorrente Nainggolan che piazza il 4-0. Ma se il tecnico francese voleva delle risposte anche dal reparto arretrato le ha avute dal neo portiere Szczesny e dal rientrante Castan, protagonisti nei pochi spunti offensivi della squadra di Emery del primo tempo: l’ex Arsenal su Escudero; il brasiliano su Immobile. Poi toccherà al ds Sabatini a trovare le riserve del brasiliano e di Manolas e i sostituiti dei partenti Cole e Yanga-Mbiwa. Lo conferma il tentativo di rimonta del Siviglia portato da Suarez (70′ e 86′), Reyes (77′) e Coke (83′).

In mezzo, ancora Roma. Con Salah che, al 56′ si invola in area e di punta col destro infila Rico, mettendo la sua firma nella festa giallorossa. Così come Totti che, da poco subentrato, piazza al 63′ il rigore del 6-0, per la gioia del figlio Cristian che festeggia a bordo campo e della Sud che gli dedica l’immancabile coro: “Un capitano c’è solo un capitano”. Più brutti, invece, quelli contro le forze dell’ordine e il prefetto Gabrielli, reo di aver deciso la settorializzazione delle curve dell’Olimpico per motivi di sicurezza.

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