Mud: “Necessaria la partecipazione di osservatori internazionali il 6D”

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CARACAS – La “Mesa de la Unidad Democrática”, l’eterogenea alleanza dell’Opposizione, non demorde e insiste nella necessitá della presenza di delegazioni straniere il 6 dicembre, data in cui i venezuelani depositeranno il loro voto alle urne per eleggere il prossimo Parlamento.

– Oggi abbiamo Ong e organizzazioni nazionali nelle cui file militano persone con grande esperienza – ha detto Jesús “Chúo” Torrealba, segretario Esecutivo della “Mud” -. Ma la presenza di osservatori internazionali – ha anche affermato il líder della coalizione dell’Opposizione – é necessaria. I loro criteri di giudizio rispondono a standard internazionali. Per questo devono esserci prima, durante e dopo le elezioni. Inoltre, devono poter esprimere una opinione sulla qualitá del processo elettorale
Insomma, devono avere la libertá per denunciare irregolaritá o applaudire il lavoro delle autoritá del Cne.

Lunedí prossimo, con una manifestazione di piazza, la “Mesa de la Unidad Democrática” presenterá definitivamente gli aspiranti a rappresentare l’Opposizione nel nuovo Parlamento. La coalizione dell’Opposizione, prima di iscrivere i propri candidati al Consiglio Nazionale Elettorale, ha dovuto superare non pochi ostacoli.

Tra questi, l’intervento della Corte su alcuni partiti politici, imponendo loro una Giunta Direttiva, l’interdizione dai pubblici uffici di alcuni importanti esponenti politici, come il caso del connazionale Enzo Scarano, e la decisione d’ultim’ora del Cne di stabilire “quote rosa”.

Dal canto suo, il Gran Polo Patriotico ha iniziato una intensa campagna di sensibilizzazione affinché non prevalga l’astensionismo. Ed é proprio l’astensionismo, a detta di alcuni suoi leader ed esponenti, il peggior nemico del governo.

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