A Brno Lorenzo vince e raggiunge Rossi in vetta

Yamaha MotoGP driver Valentino Rossi of Italy is seen in his team's box during the second free practice session of the Motorcycling Grand Prix of the Czech Republic at Masaryk circuit in Brno, Czech Republic, 14 August 2015. The Czech MotoGP race will take place on 16 August 2015. EPA/FILIP SINGER
Yamaha MotoGP driver Valentino Rossi of Italy is seen in his team's box during the second free practice session of the Motorcycling Grand Prix of the Czech Republic at Masaryk circuit in Brno, Czech Republic, 14 August 2015. The Czech MotoGP race will take place on 16 August 2015.  EPA/FILIP SINGER
Yamaha MotoGP driver Valentino Rossi of Italy is seen in his team’s box during the second free practice session of the Motorcycling Grand Prix of the Czech Republic at Masaryk circuit in Brno, Czech Republic, 14 August 2015. The Czech MotoGP race will take place on 16 August 2015. EPA/FILIP SINGER

BRNO (REP. CECA). – La gara perfetta di Jorge Lorenzo e della sua Yamaha in Repubblica Ceca è un segnale di forza importante a sette gare dalla fine della stagione. Sin da Indianapolis, dove pure ha vinto Marquez, Lorenzo ha dimostrato di aver lavorato anche nella pausa estiva per recuperare su Valentino Rossi. Il pilota di Palma de Maiorca, è costante in tutto. Una sola caduta, a Indianapolis, in due gare. Due podi e 13 punti ripresi a Rossi.

“Abbiamo la migliore Yamaha di questi ultimi anni – ha detto Lorenzo – Valentino ne ha saputo approfittare fin dall’inizio della stagione e ha chiuso sempre sul podio. Io invece in qualche gara non mi sono trovato bene o ho avuto momenti sfortunati, e non sono riuscito ad andare sempre sul podio. Comunque ancora non ho mai chiuso con uno zero e ora siamo a pari punti, ma si prospetta una battaglia bellissima nella quale c’è anche Marc Marquez. E’ un campionato lungo, abbiamo ancora tante prove davanti a noi”.

Con due piloti in testa al mondiale a pari punti, la Yamaha non vive patemi d’animo. La casa di Iwata, vince sempre in questo momento contro la Honda, costretta a inseguire con il solo Marc Marquez, staccato però di 52 lunghezze da Lorenzo e Rossi.

“E’ già difficile recuperare tutti quei punti contro un pilota – ha detto Marquez – figuriamoci con due. In questo momento non posso fare calcoli, devo cercare di finire sempre e al meglio per cercare di riprendere più strada possibile”. “Di questa gara non sono molto contento – ha detto Rossi – ho fatto comunque un podio (l’undicesimo della stagione, ndr) e non si può buttare via. Solo mi sarebbe piaciuto essere più vicino ai primi due, sarebbe stato più divertente. Per quanto riguarda la classifica, già dopo Barcellona io e Lorenzo eravamo a un punto di distanza, ora siamo pari, quindi non c’è stata una vera grande fuga”.

Lorenzo comunque è stato capace di una rimonta a suon di vittorie, cinque contro le tre del “Dottore”. Rossi ha fatto della costanza la sua arma migliore, mentre Lorenzo in condizioni come quelle viste a Brno è capace di lasciarsi tutti alle spalle, gestendo la sua guida e il suo pacchetto tecnico al meglio. La lotta tra i due compagni di squadra ha ora davanti un circuito decisamente amico dello spagnolo.

“A Silverstone – ha detto Rossi – Lorenzo è a suo agio come non mai, forse è addirittura la sua pista preferita, quindi ci sarà da soffrire. Ma non è possibile dire dove e chi andrà meglio dell’altro perché le condizioni cambiano molto e spesso”.

Gara in chiaroscuro, invece, per le Ducati ufficiali. Andrea Iannone, quarto, è transitato sotto il traguardo con poco più di 13″ di distacco da Lorenzo, oltre tre da Rossi, mentre Andrea Dovizioso, sesto dopo aver perso il duello con Pedrosa sul finale, ha preso poco meno di 16″ dalla vetta. A Borgo Panigale possono essere contenti dei piazzamenti, ma non del distacco dai piloti davanti, decisamente troppo elevato.

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