Thohir, Mancini manterrà la promessa Champions

Inter's chairman Erick Thohir (R) shakes hands with Inter's head coach Roberto Mancini (L) at the end of a press conference at Appiano Gentile training center, Como district, Italy, 03 July 2015. ANSA / MATTEO BAZZI
Inter's chairman Erick Thohir (R) shakes hands with Inter's head coach Roberto Mancini (L) at the end of a press conference at Appiano Gentile training center, Como district, Italy, 03 July 2015. ANSA / MATTEO BAZZI
Inter’s chairman Erick Thohir (R) shakes hands with Inter’s head coach Roberto Mancini (L) at the end of a press conference at Appiano Gentile training center, Como district, Italy, 03 July 2015. ANSA / MATTEO BAZZI

MILANO. – Quattro giorni e l’Inter affronterà il campionato dopo le incertezze di un’estate di delusioni e dubbi. Il presidente Thohir, invece, resta fiducioso. Ha consegnato le chiavi della squadra a Mancini ed è convinto che il tecnico rispetterà gli obiettivi. “Sono ottimista sul fatto che Mancini sia la migliore scelta per l’Inter col suo passato di successi. Sono sicuro che terrà fede alla promessa di portare l’Inter in Champions League – ha dichiarato il presidente nerazzurro al forum di Detiksport a Giacarta – e sono convinto che per questa stagione l’Inter possa tornare a competere ai vertici. Roberto è stato il miglior acquisto del club”.

Thohir rinnova fiducia e stima all’allenatore. E in un momento difficile – si fatica a capire gioco e potenzialità del gruppo scelto da Mancini – predica calma e rimanda i giudizi. “Forse molta gente – aggiunge – prenderà negativamente i risultati del precampionato, ma ciò che conta è la serie A. Sono ottimista e penso che i giocatori che ha in squadra al momento Mancini siano molto buoni”.

Già a luglio l’Inter ha messo a segno importanti movimenti in entrata seguendo le indicazioni del tecnico. Ora però è arrivato il momento di fare cassa e le cessioni di Shaqiri, ma soprattutto Kovacic, hanno aumentato le incertezze. Scelte obbligate, per rimettersi in linea con le norme del Fair Play Finanziario, come spiegato dallo stesso Thohir: “Nelle ultime sessioni di mercato sono stati presi giocatori per i quali abbiamo speso tanto. Shaqiri non era in accordo con Mancini e le sue strategie. La sua cessione, come quella di Kovacic, è stata intrapresa per riequilibrare il bilancio. Siamo stati costretti a vendere il croato, scelta difficilissima per me. Il rischio che brilli altrove come Pirlo e Coutinho c’è”.

Kovacic, presentato ieri dal Real Madrid al Santiago Bernabeu, potrebbe trasformarsi in un grande rimpianto. La maglia numero 10, però, ha già trovato un altro proprietario: Jovetic, che sarà presentato oggi a San Siro. Un modo per voltare pagina e concentrarsi sul futuro. Il tesoretto garantito dalla cessione di Kovacic verrà poi reinvestito sul mercato. La squadra deve essere rinforzata, Mancini non è ancora soddisfatto.

“E’ possibile che arrivi Ivan Perisic – conferma Thohir -, ma chiunque arriverà sarà un calciatore da Inter, che servirà al club, non un mio capriccio. Arriveranno altri giocatori, ne sono sicuro. Ma non saranno difensori. A centrocampo abbiamo già giocatori di qualità, sono sicuro che arriveranno degli attaccanti. Quattro attaccanti sono pochi”. Piacciono oltre a Perisic anche Perotti e Coentrao che può giocare su tutta la fascia sinistra. Ultime mosse per garantire a Mancini tutti gli strumenti per tornare in Europa. Poi sarà il tecnico a dover mantenere la promessa.

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