F1 Belgio: la Mercedes torna padrona, la Ferrari indietro tutta

British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP in action during the second practice session at the Spa-Francorchamps race track near Francorchamps, Belgium, 21 August 2015. EPA/VALDRIN XHEMAJ
British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP in action during the second practice session at the Spa-Francorchamps race track near Francorchamps, Belgium, 21 August 2015.   EPA/VALDRIN XHEMAJ
British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP in action during the second practice session at the Spa-Francorchamps race track near Francorchamps, Belgium, 21 August 2015. EPA/VALDRIN XHEMAJ

ROMA. – La Mercedes torna padrona della Formula 1 dopo il ko in Ungheria, mentre la Ferrari sembra l’ombra di se stessa. E’ il verdetto a due facce delle qualifiche del Gran Premio del Belgio che celebrano la ritrovata vena di Lewis Hamilton capace di dare cinque decimi al compagno di squadra e rivale per il titolo Nico Rosberg autore nelle libere dei migliori tempi. Giornata da dimenticare per le Rosse: Raikkonen si e’ fermato in Q2 per un problema al motore (pressione dell’olio), partirà dalla 14/a posizione, e Vettel si è dovuto accontentare del nono tempo (partirà ottavo per la penalità inflitta a Grosjean che ha sostituito il cambio) a causa di qualche sbavatura di troppo come l’errore all’ultima curva e della ritrovata vena di Williams (terzo Bottas) e Red Bull e Lotus.

Un Gp del Belgio sul celebre circuito di Spa-Francorchamps che parte in salita per le Rosse arrivate sulla pista immersa tra le Ardenne dopo la bella prova in Ungheria con la vittoria di Vettel. Quattro volte campione del mondo che nonostante il nono posto non fa drammi: “E’ molto semplice: la Q2 è stata molto serrata, come si capisce dai tempi, e noi eravamo terzi. In Q3 avevamo lo stesso passo, ma purtroppo non sono riuscito a migliorare come gli altri, perdendo tempo all’ultima curva, e questo è il motivo per cui non siamo davanti. Non vedo comunque alcuna ragione per allarmarsi – fa notare il pilota tedesco della Ferrari – È ovvio che non siamo soddisfatti, ho perso due o forse tre decimi, ma domani dovremmo avere un buon passo e sul rettilineo una velocità in grado di cambiare le cose. La macchina si comporta bene e nel complesso abbiamo un buon pacchetto. Sarà una gara lunga e tutto può succedere: partenza e prima curva saranno molto interessanti. L’arrivo della pioggia inoltre potrebbe rimescolare le carte. Non c’è niente di davvero sbagliato e quindi contiamo di fare progressi”.

E’ andata ancora peggio a Raikkonen che non e’ riuscito festeggiare nel migliore dei modi il rinnovo di contratto: “Non so cosa sia successo esattamente, all’improvviso ho avuto un calo e ho dovuto fermarmi. E’ presto per dire quale sia stata la causa – afferma il finlandese – per saperne di più dobbiamo aspettare. La macchina si è comportata bene per tutto il weekend e il problema è arrivato al momento sbagliato, avrei potuto ottenere una posizione migliore. Ieri abbiamo sperimentato diverse soluzioni e per oggi credo avessimo fatto le scelte giuste, ma sappiamo di dover migliorare in tutti i settori. La posizione di partenza – ammette il finlandese – renderà la mia gara molto difficile, ma spero che gli eventi possano volgere a nostro favore. E’ importante uscire dalla prima curva: anche se non sarà facile superare le vetture motorizzate Mercedes, noi continueremo a lottare e a fare del nostro meglio”.