La Lazio va con Kishna, a Pioli la sfida tra ex

SS Lazio's Lucas Biglia (L) jubilates with his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match SS Lazio vs Bologna FC at Olimpico stadium in Rome, Italy, 22 August 2015. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
SS Lazio's Lucas Biglia (L) jubilates with his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match SS Lazio vs Bologna FC at Olimpico stadium in Rome, Italy, 22 August 2015. ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI
SS Lazio’s Lucas Biglia (L) jubilates with his teammates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match SS Lazio vs Bologna FC at Olimpico stadium in Rome, Italy, 22 August 2015.
ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI

ROMA. – La Lazio si affaccia al campionato col piglio giusto dopo la buona prova in Champions League, battendo il Bologna 2-1 con una convincente prestazione nel primo anticipo serale della stagione. I tifosi della Nord che hanno disertato l’Olimpico per protesta si sono persi così un successo che vale il primo posto e un, per loro più importante, +2 sulla Roma, fermata sul pari a Verona. Le fatiche di coppa non hanno inciso sulla squadra di Pioli, che ha attaccato con continuità e meritato i tre punti contro un Bologna votato troppo al contenimento e inferiore per qualità.

Una qualità che il ventenne olandese Kishna, schierato al posto di Felipe Anderson, non ha per nulla abbassato, anzi. Sul bilancio biancoceleste pesa però in negativo l’infortunio a inizio ripresa del capitano Biglia, fortemente a rischio per il fondamentale impegno di mercoledì alla Bayer Arena contro un Leverkusen che in Bundesliga ha vinto anche ieri.

Pioli voleva cominciare bene la stagione contro la sua ex squadra e, come aveva fatto capire, non ha attuato un turnover massiccio, limitandosi soprattutto a inserire proprio Kishna nel tridente d’attacco con Candreva e Keita. Anche l’altro ex, Delio Rossi, applaudito in avvio dai tifosi biancocelesti, ha tenuto in panchina il neoarrivato Mattia Destro – che invece è stato fischiato a più riprese – puntando invece su Mancosu al fianco di Brienza e Acquafresca. Tra i biancocelesti, il trio d’attacco ha funzionato a dovere, mostrando una felice intesa. L’olandese ha anche bagnato l’esordio in serie A con il gol, firmando il 2-0 al 23′ con un sinistro preciso su respinta corta della difesa dopo un cross di Candreva. Keita, l’eroe di martedì scorso, ha cercato spesso la conclusione, rendendosi pericoloso in più occasioni, ma ha lavorato bene anche come suggeritore.

La Lazio e’ andata in vantaggio grazie al solido Biglia, freddo al 17′ pt nel piazzare nell’angolino giusto una palla vagante. La gioia per la prima rete da capitano per l’argentino è stata però notevolmente appannata da un infortunio a inizio ripresa, con un problema muscolare al polpaccio che potrebbe tenerlo fuori a lungo dai campi. Entrambe le reti laziali sono state favorite dalla incerta difesa rossoblù, presa in mezzo dalle incursioni di Candreva e compagni.

La squadra di Poli ha dominato il primo tempo, sfiorando più volte il 3-0, mentre il Bologna ha cercato di pungere in contropiede. Al 42′ Mancosu, all’esordio in serie A, ha messo tutto in discussione: su un preciso lancio di Brienza ha bruciato Radu e concluso di forza, battendo Berisha sotto gli occhi del ct Antonio Conte, presente in tribuna.

Nella ripresa la Lazio si è affidata soprattutto alle iniziative di Keita e Candreva, entrambi decisi a chiudere la partita ed entrare subito nella classifica marcatori, ma un po’ Mirante un po’ la sfortuna si sono opposti, lasciando il risultato in bilico fino alla fine. Nell’ultimo quarto d’ora lo stanco italiano è stato richiamato per fare entrare Felipe Anderson, il quale ha subito sfiorato il gol, mentre Rossi ha inserito Destro per Acquafresca, ma è stato Brighi, nel recupero, a sfiorare di testa il pareggio, sventato da una bella parata di Berisha.

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