Lazio: missione a Leverkusen, vogliamo la Champions

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ROMA. – La Lazio si prepara all’impresa. La sua Champions League passa inevitabilmente per una BayArena di Leverkusen che si prospetta gremita e pronta a spingere le ‘aspirine’ alla fase a gironi. I biancocelesti, però, nonostante le defezioni del capitano Biglia, del vice Klose e di Djordjevic e Marchetti, faranno di tutto per centrare un obiettivo stagionale che dà prestigio e, inoltre, assicura oltre 30 milioni di entrate.

“Dobbiamo giocare con lo spirito che ci ha permesso di arrivare fino a qua: giocare per vincere”, dice alla vigilia il tecnico Pioli. “Dobbiamo dimenticare l’1-0 dell’andata – avverte -. La qualificazione non è conquistata, c’è un secondo tempo da giocare. E’ un anno che lavoriamo per questo obiettivo. I giocatori sanno i sacrifici fatti per essere qua, ci hanno sempre creduto e dobbiamo crederci per ogni pallone che andremo a giocare”.

L’emiliano adotterà la difesa a tre, con Onazi a centrocampo preferito a Cataldi. “Conta l’interpretazione della gara e le motivazioni – sottolinea però l’allenatore – e una cosa: dobbiamo attaccare e difendere da squadra al di là delle posizioni sul campo. Servirà la migliore Lazio possibile. Ci troviamo di fronte avversario forte e per giocare in Champions servirà una prestazione di alto livello. Abbiamo perso giocatori importanti, dal punto esperienza qualcosa perdiamo ma ne guadagniamo in freschezza e rapidità. Abbiamo una grandissima occasione e vogliamo sfruttarla”. A guidare il tridente d’attacco sarà Candreva, assieme ai giovani Keita e Felipe Anderson. Candreva che, per l’occasione, dovrebbe indossare quella fascia da capitano ambita a lungo prima che Pioli optasse per Biglia.

“Penso sia un capitolo chiuso, per me rimane il campo – assicura -. La Champions League è un altro traguardo importantissimo, non l’ho mai giocata e la voglia di arrivare a questo traguardo è importante”. Toccherà anche a lui motivare i più giovani. “Purtroppo io non sono di tante parole – rileva il romano -, il discorso lo farà il mister prima della partita. Ai giovani posso solo dire di essere tranquilli, mettere in campo il loro istinto e entusiasmo. La responsabilità è tanta quando si indossa questa maglia e in campo internazionale è ancora maggiore. Veniamo da un anno importassimo fatto di tanti sacrifici e tutti noi ci meritiamo questo grandissimo traguardo. Per tutti è la partita più importante. Vogliamo andare nell’Europa che conta”.

Ma il Bayer è pronto a dare battaglia. “Metteremo sotto pressione la Lazio – assicura Schmidt, tecnico del Leverkusen -. L’andata è stata a favore loro, ma il vantaggio di una rete non cambia radicalmente la strategia. Noi faremo il nostro gioco, come sempre, mettendoli sotto pressione e cercando di portarci in attacco senza però trascurare la fase difensiva. Siamo pronti. Sarà una bella gara davanti al nostro pubblico”.

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