Silverstone: Lorenzo vola, Rossi è molto lontano

Spanish MotoGP rider Jorge Lorenzo of Movistar Yamaha MotoGP in action during a free practice session of the British Motorcycling Grand Prix at Silverstone race track, Northamptonshire, central England, 28 August 2015. EPA/TIM KEETON
Spanish MotoGP rider Jorge Lorenzo of Movistar Yamaha MotoGP in action during a free practice session of the British Motorcycling Grand Prix at Silverstone race track, Northamptonshire, central England, 28 August 2015.  EPA/TIM KEETON
Spanish MotoGP rider Jorge Lorenzo of Movistar Yamaha MotoGP in action during a free practice session of the British Motorcycling Grand Prix at Silverstone race track, Northamptonshire, central England, 28 August 2015. EPA/TIM KEETON

SILVERSTONE (INGHILTERRA). – Jorge Lorenzo ha rispettato i pronostici, nella prima giornata di prove libere del Gp d’Inghilterra, a Silverstone. Il pilota della Yamaha, dato per favorito soprattutto da Valentino Rossi, ha chiuso con il miglior tempo le prime libere, mettendo una seria ipoteca sulle prove ufficiali di sabato. “Il feeling con la moto e con la pista – ha detto Lorenzo – è stato buono fin dall’inizio. Non mi aspettavo di migliorare tanto nella sessione pomeridiana rispetto a quanto fatto nel mattino, ma il mio tempo sul giro è stato improvvisamente più veloce di un secondo e per questo sono stato abbastanza rapido per rimanere in prima posizione”.

Nonostante la buona prestazione, Lorenzo non si accontenta. “Abbiamo ancora bisogno di migliorare il passo ancora un po’ – ha detto – perché la pista è molto fredda e questo ha influito sulla resa delle gomme. Dobbiamo lavorare sulla moto per rendere più facile la guida senza che le gomme si distruggano”. Il problema segnalato da molti piloti a Silverstone riguarda la qualità dell’asfalto, messo a dura prova dalle numerose gare automobilistiche e prove della F1 che vengono ospitate dalla pista inglese. “Le macchine stanno rendendo l’asfalto decisamente irregolare – ha detto Lorenzo – questo noi lo sentiamo soprattutto in frenata. Penso che gireremo più lentamente rispetto al 2014, ma avremo tempi simili, perché le moto sono più performanti oggi”.

Se Lorenzo rispetta le aspettative e Marquez affila le armi per recuperare quei 33 millesimi che lo separano dal pilota della Yamaha, sembra in concreta difficoltà Valentino Rossi. Il nove volte iridato ha chiuso la giornata di libere con il decimo tempo, a quasi un secondo dal compagno di squadra. “Abbiamo avuto qualche problema in più nel pomeriggio, perché cercavamo di modificare la moto per migliorare la durata della gomma posteriore – ha detto Rossi – per questo non sono stato abbastanza veloce e forte. Non riuscivo a guidare come volevo, non mi sentivo molto bene sulla moto e per questo ho perso alcune posizioni. La sessione pomeridiana è stata difficile per noi, ma siamo riusciti a provare alcune cose sulla moto, adesso controlleremo i dati per essere più forti domani”.

Per ora, dopo una prima giornata di prove soleggiata, il tipico, capriccioso tempo britannico sembra stia graziando i piloti della MotoGp. “Qui – ha detto Rossi – il meteo è sempre un grande punto interrogativo e, come tutti gli altri, anch’io vorrei continuare a girare sull’asciutto. Il fatto è che questo potrebbe non essere più possibile per il cambio delle condizioni del tempo che sta diventando sempre peggio. Per fortuna sono tra i primi 10 in classifica, quindi non è un grosso problema in vista delle qualifiche in caso di bagnato. Tutti speriamo ancora per un’altra giornata asciutta in modo da poter migliorare”.

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