Serie A: Roma show, Juve ultima. Quattro in testa con l’Inter

Pubblicato il 30 agosto 2015 da redazione

Roma's players celebrate for the goal during the Italian Serie A soccer match AS Roma vs Juventus FC at Olimpico stadium in Rome, Italy, 30 August 2015.  ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Roma’s players celebrate for the goal during the Italian Serie A soccer match AS Roma vs Juventus FC at Olimpico stadium in Rome, Italy, 30 August 2015.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

ROMA. – Non e’ uno spezzone di scherzi a parte, Juve a zero punti ultima in classifica dopo due turni e il ko nel big match con una Roma spettacolare. La serie A continua a stupire: a punteggio pieno, con un’Inter che vince ancora soffrendo con doppietta di Jovetic, ci sono infatti le sorprendenti Chievo, Sassuolo , Palermo e Torino . Tutto questo mentre delude ancora il Napoli e crolla la Lazio. E ora questo vertice anomalo della serie A durera’ altre due settimane, per la pausa della nazionale.

Il big match dell’Olimpico lo vince la Roma con un tono e uno spessore che il 2-1 finale rende solo molto limitatamente. Giallorossi padroni del campo, volitivi e continui, con Pjanic strepitoso (un palo e una punizione gioiello che lascia di stucco Buffon), un Dzeko di lotta e di governo (autore del gol decisivo) e l’esordio promettente di Digne. Le pause nei 10′ finali ridanno fiato a una Juve in dieci, ma non si ricorda una squadra bianconera cosi’ anonima, pasticciona e insicura. Ci vorra’ tempo per inserire i nuovi e gli infortunati, dimenticare i tre campioni partiti. Per Allegri ci sara’ da lavorare, per Garcia un promettente inizio. Ma anche la super Roma dell’Olimpico e’ costretta a inseguire perche’ oltre al Sassuolo del polemico Floro Flores si ritrovano inopinatamente in testa anche Chievo, Palermo e Torino.

I veneti bissano il largo successo di Empoli strapazzando una Lazio in crisi dopo il duro ko Champions. La squadra di Maran e’ un meccanismo perfetto (spettacolare assist di tacco di Meggiorini per Paloschi) che prosegue sulla scia della fine dello scorso campionato, ma per Pioli il 4-0 e’ una lezione severa, un campanello d’allarme, figlio anche di un mercato insufficiente.

Raddoppia anche il Palermo di Iachini vincendo con piu’ difficolta’ a Udine e finendo in dieci: decide Rigoni su uno spunto irresistibile di Vazquez. Un’impresa maggiore la compie invece il Torino che dorme per 45′ consentendo alla Fiorentina di andare in vantaggio con Marco Alonso, poi cambia marcia nella ripresa con Moretti, Quagliarella e Baselli. I viola si devono accontentare del ritorno in campo di Rossi dopo 15 mesi.

L’Inter di Mancini e’ ancora imperfetta ma si ritrova in testa alla classifica: pensa di avere chiuso troppo presto la pratica Carpi dopo il vantaggio un po’ rocambolesco di Jovetic e un controllo costante dell’iniziativa, anche se l’arbitro non concede un rigore per netto fallo di Murillo su Matos. Nella ripresa Castori cambia modulo e la matricola trova il pari con Di Gaudio. Ma poi c’e’ una ingenuita’ difensiva e un rigore per l’Inter che ancora Jovetic trasforma con sicurezza.

Va ancora male invece al Napoli di Sarri che sembra fare un solo boccone della Samp: doppietta di Higuain, controllo del gioco e presupposti della goleada per dimenticare il Sassuolo. Ma nella ripresa la Samp si sveglia e sono dolori: prima Eder trasforma un rigore, poi trova il raddoppio in 2′ e la squadra di Zenga va vicino al colpo dei tre punti. Per il Napoli gravi problemi difensivi e un altro duro colpo per il lavoro di Sarri.

Nelle altre gare facili vittorie dell’Atalanta sul Frosinone e del Genoa sul Verona: per entrambe un 2-0 che fa morale e classifica. Nella classifica marcatori in testa Eder con 4 gol (e andra’ probabilmente all’Inter) seguito da Jovetic e Paloschi con 3. Ora la pausa servira’ a tante grandi per riparare i danni, a partire dalla Juve mai partita cosi’ male nella sua lunga e gloriosa storia.

Ultima ora

19:29Inter: Spalletti “Abbiamo sbagliato la ripresa”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Dispiace sicuramente aver perso, un po' di più perché è passato un po' di tempo dall'ultima e non eravamo più abituati". E' amareggiato il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, dopo il primo ko stagionale, contro l'Udinese. "Ma ce la siamo un po' andati a cercare - le sue parola a Premium - perché nel 2/o tempo abbiamo sbagliato troppo, siamo stati timidi e poi loro sono stati bravi, hanno fatto valere la loro fisicità. Oggi non ci è girata tanto bene". Spalletti esclude che il ko possa essere 'figlio' di un calo fisico: "No, assolutamente. L'aspetto fisico mi è sembrato a posto ma nella ripresa abbiamo sbagliato molto tecnicamente e dove abbiamo aumentato la distanza tra i reparti. La differenza l'ha fatta la gestione errata della palla. Il gruppo in testa ha fatto un girone d'andata tutto in volata, è stato uno sprint continuo. Ora chiaramente chi si siede un attimo rischia di essere superato. Noi non volevamo questo, eravamo convinti di fare un'altra prestazione che evidenziasse la nostra crescita".

19:11Studi a rischio per figli teste giustizia, programma mirato

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 16 DIC - Due giovani studenti, impossibilitati a frequentare le lezioni perché figli di un testimone di giustizia e a rischio di perdere l'anno scolastico, hanno seguito un programma mirato di formazione che alterna lezioni domiciliari ad attività didattiche a distanza. E' la soluzione - resa nota dalla Prefettura di Reggio Calabria - trovata grazie alle sinergie istituzionali che si sono attivate dopo la segnalazione di un sacerdote. Le linee guida operative obbligano all'adozione di rigide misure di sicurezza, per cui gli studi dei due ragazzi erano a rischio. Dopo la segnalazione ricevuta l'istituto scolastico reggino e l'Ufficio scolastico provinciale, è stato avviato un dialogo per individuare le più idonee soluzioni per garantire le esigenze di protezione con quelle del diritto allo studio ed alla formazione. "Le buone prassi devono diventare la regola: anche per questo è importante che il Senato approvi definitivamente la riforma sui testimoni di giustizia, commenta il deputato Pd Davide Mattiello.

19:05Trasferimento beni: giudizio immediato per Massimo Nicoletti

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Richiesta di giudizio immediato della Procura di Roma per Massimo Nicoletti, figlio di Enrico, quest'ultimo ritenuto dagli inquirenti l'ex cassiere della banda della Magliana. Il pm Luca Tescaroli gli contesta l'accusa di trasferimento fraudolento di beni finalizzato ad eludere la normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniale. La richiesta di immediato è estesa anche a Mario Mattei, considerato un prestanome di Nicoletti. Il gip Flavia Costantini ha fissato la data del 14 febbraio prossimo per l'esame della richiesta. I due imputati avranno facoltà di chiedere di essere giudicati con il rito abbreviato.

18:50Calcio: Serie B, vincono Palermo e Bari

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Palermo batte la Ternana e conserva il primo posto nella classifica di serie B dopo 19 giornate, inseguito a tre punti dal Bari, vittorioso a Perugia. Il Cesena frena il Parma, che scivola al terzo posto accanto al Frosinone, che a sua volta pareggia, a Carpi. Un punto a testa anche per Empoli e Cremonese. Risultati: Foggia-Venezia 2-2 (ieri); Avellino-Ascoli 1-1; Carpi-Frosinone 1-1; Cremonese-Empoli 1-1; Entella-Salernitana 0-2; Palermo-Ternana 1-0; Parma-Cesena 0-0; Perugia-Bari 1-3; Pro Vercelli-Spezia 0-2. Domani si giocano Brescia-Cittadella e Pescara-Novara.

18:45Corea Nord: ‘ha hackerato milioni Bitcoin’

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'intelligence sudcoreana è convinta che ci sia Pyongyang dietro gli attacchi hacker alle criptovalute, in particolare Bitcoin, e che Pyongyang abbia così accumulato milioni in valuta virtuale. Lo riferisce la Bbc. Almeno 7 milioni di dollari sono stati rubati, oggi hanno un valore decuplicato di 82,7 milioni. Inoltre, gli hacker si sono impadroniti dei dati personali di almeno 30.000 persone. Secondo gli esperti, l'obiettivo dell'attacco è quello di evadere le sanzioni fiscali a cui è sottoposto la Corea del Nord. Da tempo si sospetta che Kim Jong-un abbia accumulato un presunto tesoretto di Bitcoin da usare contro le pesanti sanzioni imposte al Paese.

18:38Pd: lascia “millennial” Vichi, aveva picchiato arbitro

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Siccome "ho sempre messo davanti il bene del partito rispetto al destino personale, decido di compiere un gesto di responsabilità dimettendomi da componente della Direzione Nazionale con la promessa che il mio impegno nel Pd e nei Giovani Democratici prosegue con generosità e altruismo". Così Gianluca Vichi, il giovane "millennial" cooptato nella segreteria nazionale del Pd annuncia il suo passo indietro dopo il "gesto brutto che ho commesso in un campo di calcio" nelle Marche "durante una partita di calcio". Vichi infatti, durante l'incontro, aveva dato una ginocchiata all'arbitro.

18:30Calcio: serie A, Inter-Udinese 1-3

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'Inter cade in casa, prima sconfitta del campionato, nel primo anticipo della 17/a giornata di serie A, battuta 3-1 dall'Udinese. La squadra bianconera è andata in vantaggio al 14' con Lasagna, ma dopo solo due minuti Icardi (17 reti in campionato) ha pareggiato. L'Inter non è riuscita a completare la rimonta e a inizio ripresa è avvenuto l'episodio forse decisivo, con intervento della Var: su cross di Widmer la palla ha impattato sul braccio aperto di Santon in area, ma l'arbitro Mariani ha dato rimessa dal fondo prima di cambiare idea grazie al video. Accertatosi che il pallone non era uscito, ha concesso il rigore, trasformato da De Paul al 16'. Al 25', terzo gol dell'Udinese su contropiede finalizzato da Barak e l'Inter non è riuscita a reagire.

Archivio Ultima ora