Basket: c’è l’Islanda, l’Italia soffre ma si riscatta

Italys Alessandro Gentile, left, goes for a shot over Icelands Pavel Ermolinskij, right, during the EuroBasket European Basketball Championship group B match between Iceland and Italy in Berlin, Germany, Sunday, Sept. 6, 2015. (Photo/Markus Schreiber)
Italys Alessandro Gentile, left, goes for a shot over Icelands Pavel Ermolinskij, right, during the EuroBasket European Basketball Championship group B match between Iceland and Italy in Berlin, Germany, Sunday, Sept. 6, 2015. (Photo/Markus Schreiber)
Italys Alessandro Gentile, left, goes for a shot over Icelands Pavel Ermolinskij, right, during the EuroBasket European Basketball Championship group B match between Iceland and Italy in Berlin, Germany, Sunday, Sept. 6, 2015. (Photo/Markus Schreiber)

BERLINO. – Pronto riscatto per l’Italia, che batte l’Islanda 71-64 nella seconda gara dell’EuroBasket. La squadra di coach Pianigiani è più forte delle difficoltà che si presentano sul cammino come l’infortunio a Datome (da valutare l’entità del risentimento all’adduttore) o i cinque falli che nel finale mettono fuori gioco Gallinari e Hackett. Miglior marcatore azzurro Alessandro Gentile con 21 punti. La partita è stata la dimostrazione che in un Europeo non ce ne sono di facili, e neppure abbordabili. Lo dimostra l’Islanda, per la prima volta sulla strada degli azzurri.

La formazione di coach Pedersen, guidata in campo da Jon Stefansson ex di (Roma, Napoli e Treviso) corre molto, e ha nel tiro dall’arco l’arma migliore. Nel primo quarto, 15 dei 21 punti degli islandesi sono triple (56%). Ma l’Italia ha più frecce al proprio arco e chiude in vantaggio, seppure di una sola lunghezza, la prima frazione (22-21). Nel secondo quarto l’Islanda non cala i ritmi e nemmeno le percentuali dal tiro da tre: al 17′ le due bombe di Palsson fanno malissimo e aprono un parziale di 8-0 (31-37).

La reazione italiana però è immediata e porta la firma di Alessandro Gentile, che con 7 punti propizia il vantaggio con cui l’Italia chiude il primo tempo (41-37). Da registrare, prima della sirena lunga, il risentimento all’adduttore sinistro che fa chiudere anzitempo la partita di Gigi Datome. A cavallo tra il secondo e il terzo quarto l’Italia prova a scappare ma l’Islanda tiene botta, rientra e sorpassa (45-46 al 26′). Si viaggia punto a punto fino al 32′, minuto in cui Daniel Hackett mette insieme 5 punti e fa schizzare gli azzurri sul 57-52.

Ma poi arrivano due batoste per l’Italia: il quinto fallo fischiato a Gallinari e il break di 8-0 che porta l’Islanda in vantaggio (59-62).Azzurri di nuovo avanti sul 67-62 capitalizzando tre falli islandesi su Belinelli (3/3 dalla lunetta) e Aradori (canestro più tre liberi). E’ l’affondo che piega la resistenza islandese.

Vince l’Italia 71-64. Un successo sofferto e ottenuto con una prestazione di squadra, e una risposta convincente dopo la sconfitta contro la Turchia. “Oggi bisognava correre come matti – è stato il commento del ct Simone Pianigiani – e ci manca l’abitudine a questo tipo di sforzo. Ai miei giocatori oggi posso rimproverare poco, perché hanno disputato una partita seria rimanendo sempre compatti in mezzo alle difficoltà e provando a combattere in ogni momento del match. L’Islanda gioca un basket inusuale, che ti costringe a stare basso sulle gambe per 40 minuti. Siamo alla seconda partita in meno di 24 ore ed è normale che le percentuali, con la fatica, scendano. Ora, dopo il turno di riposo di domani, ci aspettano tre gare consecutive contro le tre squadre più forti del girone”.

Si comincia martedì alle 21, quando avversaria dell’Italia sarà quella Spagna indicata dai pronostici come la principale favorita: l’esame sarà di quelli davvero duri.

Italia-Islanda 71-64(22-21, 19-16, 11-11, 19-16)

Italia: Della Valle ne, Belinelli 12 (2/10, 0/3), Aradori 5 (1/2), Gentile 21 (5/12, 2/4), Gallinari 4 (2/4),Bargnani 5 (1/5), Cusin 6 (2/2), Datome 7 (3/5, 0/3), Melli 2 (1/2), Cinciarini 4 (2/5, 0/2), Hackett 5 (1/3, 1/2), Polonara. All: Pianigiani.

Islanda: Hermannsson 4 (1/1, 0/1), Karason, Nathanaelsson, Sigurdason 7 (1/2, 1/3), Baeringsson 14 (2/4, 2/4), Stefansson 11 (3/10, 1/6), Magnusson (0/1, 0/1), Vihjalmsson 5 (1/5, 1/2), Gunnarsson 4 (2/3), Ermolinskij 2 (0/1, 0/2), Palsson 17 (2/6, 4/8), Steinarsson. All: Pedersen.

Arbitri: Christodoulou (Gre), Zashchuk (Ucr), Mitrovski (Mac).
Note – tiri da due Ita 18/43, Isl 12/33; Tiri da tre Ita 5/18, Isl 9/27. Tiri liberi Ita 20/23, Isl 13/19. Rimbalzi Ita45, Isl 32. Assist Ita13, Isl 15. Usciti per 5 falli: Gallinari, Melli. Fallo antisportivo a Ermolinskij (39-37).

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