Inter-Milan: un derby da 200 milioni di euro

Derby

MILANO. – Un derby da 200 milioni di euro. Tanto hanno investito Inter e Milan nel mercato estivo, una cifra importante per rilanciare i due club dopo una stagione fallimentare senza dall’Europa. Dieci nuovi acquisti per i nerazzurri e otto per i rossoneri. Tutti stranieri, esclusi Bertolacci, Romagnoli e Balotelli. E mai come ora, la sfida di domenica avrà un sapore fortemente internazionale.

Alla rivoluzione in campo, infatti, si unisce quella societaria anche se la presenza dei protagonisti non e’ confermata. Bee Taechaubol sarà in Italia per festeggiare il suo quarantesimo compleanno il 12 settembre ma non ha ancora dato alcuna certezza sulla sua presenza in tribuna. Silvio Berlusconi volerà in Russia da mercoledì a domenica per incontrare Putin. Il presidente dell’Inter Erick Thohir seguirà la partita da Giacarta. È la nuova era del calcio milanese che è deciso a rivivere i fasti del passato.

Ma le due squadre, nella comune incertezza dovuta al mercato, si avvicinano al big match con umori opposti. All’Inter c’è euforia, un clima d’attesa e di fiducia. La campagna acquisti ha appassionato i tifosi, tanto che si è già superato il numero degli abbonati della passata stagione (23mila). I nerazzurri, poi, arrivano al derby forti dei due successi contro Atalanta e Carpi, ma sarà la partita col Milan a dare misura della qualità della rosa nerazzurra. “Vincere servirà soprattutto a dare continuità ai risultati. E’ una partita particolare che va affrontata con il giusto equilibrio e con la giusta mentalità”, spiega Mancini in una intervista rilasciata al suo sito.

“Sono soddisfatto degli acquisti. Abbiamo rinforzato la squadra con dei giocatori bravi. Adesso sarà importante metterli insieme”. Difficile dire quale sarà l’undici titolare. Probabilmente verrà data subito una chance a Felipe Melo e a Perisic. Assaporeranno l’atmosfera da derby anche Miranda, Murillo e Kondogbia.

Ma se i nuovi nerazzurri potranno vivere il derby con la sola carica agonistica, i nuovi del Milan dovranno prima di tutto riscattare l’immagine della squadra. Il clima in casa rossonera, infatti, è tutt’altro che leggero. Il presidente Berlusconi non sarebbe soddisfatto delle recenti prestazioni e Mihajlovic, al primo derby ufficiale contro l’amico Mancini, non ha taciuto il proprio disappunto. E anche se Galliani non ha voluto parlare della gara (“Siamo solo a lunedì, la partita è domenica”), è chiaro che c’è tensione.

Il tecnico si affiderà a Luiz Adriano e Bacca, esordienti, ma non potrà schierare Bertolacci per una piccola lesione all’adduttore della coscia destra. Al suo posto probabilmente Kucka, ultimo acquisto dei rossoneri. In difesa è ballottaggio tra Romagnoli e Ely anche loro nuovi arrivati. Resterà almeno inizialmente in panchina, invece, Mario Balotelli. Le buone cose viste col Mantova non sono abbastanza, l’attaccante ha ancora molto da dimostrare dentro e fuori dal campo.

E sembra non aver perso qualche antico vizio: la scorsa settimana la polizia locale di Brescia gli ha ritirato la patente per eccesso di velocità. Domani le due squadre torneranno a preparare il derby. San Siro sarà tutto esaurito e anche gli occhi dei club rivali saranno puntati sul Meazza. Nonostante le incertezze, infatti, anche Allegri è sicuro: “Milan e Inter possono lottare per lo scudetto”.

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