Un rigore alla Slovenia, l’Italia U21 parte bene

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ROMA. – Tante occasioni, una sola rete. La nuova Under 21 domina la Slovenia, però il risultato resta incerto fino alla fine. Qualche errore di troppo sotto porta, la bravura del portiere avversario ed un po’ di sfortuna (doppio palo di Bernardeschi, nel giro di 30″, al 16′ della ripresa) fanno sì che l’unica rete azzurra resti il rigore trasformato da Bernardeschi al 6′ del secondo tempo (fallo di Bajric su Murru).

Il ‘Mapei Stadium’ di Reggio Emilia può comunque applaudire i primi 3 punti nelle qualificazioni all’Europeo 2017, strappati ad un avversario giunto a punteggio pieno alla terza partita del gruppo 2, grazie ai largi successi su Andorra (4-0) e Lituania (3-0). “Un buon secondo tempo, dopo un primo da rivedere – il commento a caldo di Di Biagio – Quando abbiamo cambiato marcia è andata meglio. Dobbiamo migliorare nel gioco per arrivare al livello che ci compete. Soprattutto non lasciare il risultato in bilico fino all’ultimo perché può diventare pericoloso. Però sono soddisfatto, i ragazzi sono usciti dal campo con i crampi, hanno dato molto”.

L’Italia mostra personalità. Solo qualche sofferenza per le ripartenze che gli sloveni azzardano all’inizio. Poi, sotto la crescente pressione, si fanno più prudenti e Cragno è poco più che spettatore. Per l’Italia trovare spazi non è facile, nonostante tanto possesso palla. La metà campo slovena è intasata, con il solo Zahovic abbandonato davanti. Bernardeschi e Cataldi provano ad allargare il gioco per lanciare Kingsley Boateng ed il debuttante Monachello. La prima conclusione è di Cataldi, destro da fuori area al 26′, a lato di un nulla. Al 33′ l’Italia costruisce tre palle gol in un minuto, tutte sventate dal bravo Sorcan: prima respinge il sinistro di Bernardeschi, quindi devia il tap-in di Monachello. Sull’angolo il tocco di Romagnoli sembra a colpo sicuro, ma il portiere ci arriva ancora.

La Slovenia si preoccupa solo di difendere lo 0-0. Nella ripresa l’Italia è più convinta, Boateng (bel destro a giro fuori di poco) e Bernardeschi giocano più vicini al centrocampo. Le occasioni azzurre si sprecano. Ci prova Monachello, Mandragora di testa si mangia il 2-0. La Slovenia deve finalmente azzardare e Verre, appena entrato per Cataldi, salva su un pericoloso cross rasoterra di Kapun nell’area piccola. Al 44′ l’Italia rischia la beffa su un tiro centrale ma forte di Stulac. Cragno blocca con sicurezza, Di Biagio può sorridere.