Aumentano i consumi, gli italiani mettono mano al portafoglio

Pubblicato il 09 settembre 2015 da redazione

consumi

ROMA – Gli italiani hanno messo mano al portafoglio, come non facevano dal 2010: a luglio i consumi sono saliti dello 0,4% rispetto a giugno e del 2,1% su base tendenziale. E Confcommercio, secondo cui “la crescita c’è”, ha riproposto al governo la sua ‘ricetta’: tagliare “la spesa pubblica improduttiva” e, con quelle risorse, abbattere il carico fiscale su famiglie e imprese. Ed effettivamente già nel 2016, oltre alla detassazione della prima casa, un primo assaggio potrebbe arrivare anche per le imprese, ma solo per quelle del Sud, con un anticipo, secondo il commissario alla spending review, Goram Gutgeld, del taglio dell’Ires programmato finora nel 2017.

– La crescita dei consumi registrata a luglio (+2,1% Confcommercio) è un altro segno che finalmente #italiariparte – commenta il premier Matteo Renzi, cui lo stesso Gutgeld dà manforte, quantificando per la prima volta la possibile revisione al rialzo delle stime sul Pil contenute nel Def e ritenendo “possibile” per l’anno in corso una crescita dello 0,9%.

Il fatto è che, sottolinea Confcommercio, dopo anni di crisi, si spende di nuovo perché “la fiducia è ai massimi storici”, ha spiegato in una conferenza a Roma il direttore del Centro studi dell’organizzazione Mariano Bella: in base all’Indicatore dei consumi di Confcommercio, a luglio, rispetto allo stesso mese del 2014, ci sono stati “significativi” balzi in avanti per i beni e servizi per la mobilità (+8,8%) e per le comunicazioni (+5,1%).

Pure il turismo ha rialzato la testa, perché la gente ha aperto i cordoni della borsa per alberghi, pasti e consumi fuori casa (+2,0%), nonché per l’abbigliamento e le calzature (+0,8%); limitati progressi per il comparto della cura della persona (+0,3%) e nell’ambito ricreativo (+0,1%), mentre l’unico segmento ancora in diminuzione su base annua è stato quello della spesa per alimentari, bevande e tabacchi (-0,2%).

La confederazione di piazza Belli ha colto, poi, i “segnali incoraggianti” provenienti dal mercato del lavoro: sempre a luglio, per il secondo mese consecutivo, gli occupati, al netto dei fattori stagionali, sono cresciuti in termini congiunturali di 44 mila unità. Nel complesso, a luglio sono stati conteggiati circa 22 milioni e 500 mila lavoratori, con un ritorno ai livelli del 2012, mentre la disoccupazione è scesa ed è andata sotto di 260 mila unità rispetto al picco di novembre 2014.

Per il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli “c’è un risveglio dei consumi”, ma “la prudenza è d’obbligo” e il governo deve trasformare la ripresa “in una crescita robusta, duratura e diffusa”. Nei primi sei mesi dell’anno hanno abbassato le saracinesche “35 mila negozi”, perciò Sangalli ha sollecitato “in questa Legge di Stabilità” un taglio delle aliquote Irpef, operativo dal 2016. Nessun facile entusiasmo per i consumatori: secondo i vertici di Federconsumatori ed Adusbef Rosario Trefiletti e Elio Lannutti “si potrebbe parlare di arresto della grave contrazione che nel triennio 2012-2013-2014 ha fatto registrare una diminuzione dei consumi delle famiglie del 10,7%”, con un decremento della spesa di “circa 78 miliardi”.

Ultima ora

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

Archivio Ultima ora