La fattoria del Papa, presto i prodotti in vendita

La Fattoria pontificia di Castel Gandolfo

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CASTEL GANDOLFO. – Yogurt biologici, olio, vino, uova fresche di giornata. Ma anche ricotta e miele locale. Sono i prodotti della fattoria del Papa, la campagna che produce da secoli il cibo che finisce sulla tavola dei pontefici. Da Castel Gandolfo ogni mattina all’alba parte un furgoncino con verdure, latticini e prodotti vari che forniscono la dispensa delle cucine di Casa Santa Marta. Una buona parte viene messa in vendita all’Annona, all’interno del Vaticano, e un’altra parte viene destinata ai dipendenti delle Ville pontificie. Da qualche tempo c’è anche uno spaccio ad Albano, proprio accanto alla porta della villa pontificia, aperto solo la mattina fino alle 12 e frequentato per lo più dalla gente del posto.

Ma la fattoria adesso è tappa del tour turistico dal Vaticano a Castel Gandolfo e in prospettiva i prodotti che finiscono sulla tavola del Papa potrebbero essere anche venduti ad un pubblico più ampio. “Al momento i prodotti non sono venduti ai turisti. Ma non nascondiamo che potrebbe avvenire in futuro”, ha detto il direttore delle Ville Pontificie, Osvaldo Gianoli, presente all’anteprima dell’apertura di Castel Gandolfo al grande pubblico. Alla fattoria si arriverà con un trenino perché il percorso da fare è di circa 5 chilometri.

Tra il parco con gli alberi secolari e i capolavori dell’arte topiaria (la tecnica con la quale vengono date forme geometriche alle piante) e la campagna vera e propria, è un territorio di 55 ettari (più o meno 30 ettari giardino e 25 ettari campagna). Trentadue dipendenti, sui 55 complessivi della residenza di Castel Gandolfo, sono impegnati proprio nella parte agraria. D’altronde, a parte le coltivazioni di ortaggi, alberi da frutta e degli uliveti, ci sono decine di mucche, polli, galline, conigli, tacchini.

Era stato Pio XI, negli anni ’30, a volere che una buona parte dei giardini fosse dedicata ad una vera e propria azienda agricola. Niente allevamenti intensivi e solo mangime biologico per gli animali della fattoria pontificia. Il brand gia c’è: su scatole di latte e vasetti di yogurt campeggia la scritta “Fattoria Ville Pontificie”. Se si passerà alle degustazioni e alla vendita diretta dei prodotti il successo sembra annunciato.

(di Manuela Tulli/ANSA)

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