La Caritas denuncia, i conflitti nel mondo sono in aumento

Pubblicato il 11 settembre 2015 da redazione

Ukrainian children play on a burnt APC that was captured by members of the Ukrainian self-defense battalion 'Azov' on the frontline in the East of the country, during a presentation of captured military vehicles to the public in Kiev, Ukraine, 21 October 2014.  EPA/TATYANA ZENKOVICH

Ukrainian children play on a burnt APC that was captured by members of the Ukrainian self-defense battalion ‘Azov’ on the frontline in the East of the country, during a presentation of captured military vehicles to the public in Kiev, Ukraine, 21 October 2014. EPA/TATYANA ZENKOVICH

MILANO. – Nel giorno del quattordicesimo anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle la Caritas a Expo presenta il ‘V Rapporto sui conflitti dimenticati’ e denuncia che il mondo è sempre più in guerra: dal 2011 al 2014 il numero di conflitti il corso è cresciuti del +9,3%; se nel 2011 se ne contavano 388, nel 2014 sono stati a 424. Nell’ultimo decennio si è passati da una media di 21 mila morti annui per cause belliche a 38 mila.

“Caritas presenta questa indagine nell’anniversario dell’11 settembre, una data che ha reso evidente nuove e drammatiche contrapposizioni nel mondo – ha sottolineato il presidente di Caritas italiana, il cardinale Francesco Montenegro -. Quel modello di sviluppo che sembrava vincente alla fine dello scorso millennio ha invece prodotto crescenti differenze tra ricchi e poveri, una corsa all’accaparramento delle risorse e una situazione di conflitto diffuso”.

Nel Rapporto, pubblicato in collaborazione con Famiglia Cristiana e ‘Il Regno’ e intitolato “Cibo di Guerra”, Caritas analizza le correlazioni tra cibo e guerra. Sono Africa e Asia i continenti maggiormente instabili, dove la mancanza di cibo e le guerre si intersecano in un mix letale. “Povertà assoluta, recessione economica, diseguaglianza, dipendenza da poche materie prime sono gli elementi del mix letale – ha detto il vicedirettore Caritas, Paolo Beccegato – se in un Paese si verificano è più probabile che si creino le condizioni di un conflitto”.

Le guerre di massima intensità nel mondo sono tutte a carattere intra-statale cioè coinvolgono un solo Stato, nel 2014 le crisi violente di questo tipo sono state 166, le guerre 21. Con l’aumento dei conflitti un settore che non conosce crisi è quello delle armi e armamenti. Dal 2010 al 2014 (dati Sipri, Stockholm International Peace Research Institute) il volume totale di trasferimenti internazionali di armi convenzionali è cresciuto del +16 per cento.

Stati Uniti e Russia sono i maggiori esportatori e detengono il 58% delle esportazioni globali, India e Arabia Saudita sono i più grandi importatori con rispettivamente una crescita del +140% e +300%. Conflitti e guerre hanno sempre più spazio anche nei canali tematici delle piattaforme come YouTube.

Il rapporto Caritas per la prima volta analizza la presenza di video di guerra sui profili di alcune delle più importanti tv del mondo (Cnn, Al Jazeera English, Vice News, Russia Today). Le notizie sui conflitti in alcuni casi superano il 50% di tutte le notizie video trasmesse su questi canali. L’analisi è stata condotta in una settimana campione, dal 16 al 22 febbraio 2015, in cui sono stati esaminati 428 video, per 32,3 ore di filmati, 7 milioni di visualizzazioni e oltre 56 mila commenti.

“Emerge in questo contesto – sottolinea il rapporto Caritas – il caso dello Stato Islamico in cui si è passati in pochi anni dai video utilizzati per denunciare le brutalità della guerra alla violenza fatta appositamente per essere condivisa online”. Nello scenario “di un’informazione sempre più liquida – conclude il rapporto – si avverte un forte bisogno di contestualizzazione e mediazione giornalistica”.

(di Michela Nana/ANSA)

Ultima ora

10:48Auto: Profeta va all’assalto della Ronde di Sperlonga

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - Tradizionale impegno di fine anno per il pilota palermitano Alessio Profeta che, nel prossimo week-end, sarà al via della 9/a Ronde di Sperlonga (Lt). Il ventunenne portacolori della scuderia Island motorsport sarà al volante della Peugeot 208 in configurazione R5, coadiuvato dalla conterranea Jessica Miuccio. L'affiatato equipaggio isolano, già sfortunato protagonista nella Ronde di Gioiosa Marea (Me) di pochi giorni addietro (archiviata anzitempo per l'afflosciamento della gomma anteriore sinistra, dovuto a un brusco 'atterraggio' subito dopo un salto quasi a fine tracciato), punterà a un piazzamento di rilievo, pur consapevole di doversi confrontare con alcuni tra i migliori interpreti nazionali della disciplina. Per Profeta si tratterà della seconda partecipazione consecutiva alla gara laziale, dopo un esordio degno di nota all'edizione 2016, contrassegnato dall'11/a piazza assoluta e, in quell'occasione, per la prima volta alla guida della Ford Fiesta R5. La manifestazione si aprirà sabato 16 dicembre.

10:48Calcio: Copa Sudamericana, vincono argentini Independiente

(ANSA) - SAN PAOLO (BRASILE), 14 DIC - Gli argentini dell'Independiente hanno vinto la Copa Sudamericana, secondo trofeo più prestigioso del Sud America (paragonabile a un'Europa League sudamericana). Un pareggio ieri sera per 1-1 con i brasiliani del Flamengo a Rio de Janeiro ha regalato agli argentini una vittoria per 3-2 nel risultato complessivo e il loro secondo titolo nella competizione. Il titolo riporta un certo orgoglio all'Independiente, dopo che la squadra di Buenos Aires è stata retrocessa nel suo campionato nazionale nel 2013.

10:39Sci: Cortina 2021, siglati protocolli antimafia

(ANSA) - BELLUNO, 14 DIC - Una 'lente d'ingrandimento' sulle vicende societarie delle imprese esecutrici e un controllo coordinato dei cantieri: sono gli strumenti principali previsti nelle due intese sottoscritte in Prefettura a Belluno per prevenire le infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti legati all'organizzazione dei Mondiali di sci alpino di Cortina nel 2021. Il progetto è articolato su due accordi che consentiranno di rendere più efficace la prevenzione da indebite ingerenze della criminalità organizzata nell'esecuzione delle opere pubbliche. Il primo consentirà di disporre di un quadro informativo completo sulle ditte appaltatrici, il secondo di prevenire tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nelle opere rientranti nel "Piano straordinario per l'accessibilità a Cortina 2021".

10:24Gerusalemme: fonti, rinviata visita Mike Pence

(ANSAmed) - TEL AVIV, 14 DIC - La visita dal 17 al 19 dicembre del vicepresidente Usa Mike Pence in Israele e nella regione è stata rinviata "di qualche giorno". Lo afferma una fonte a Gerusalemme secondo cui la decisione è legata all'esigenza della presenza di Pence al Congresso Usa. La visita - secondo la stessa fonte - è stata riprogrammata per la metà della prossima settimana.

10:01Tunisia: disordini ieri sera nella capitale

(ANSAmed) - TUNISI, 14 DIC - E' tornata la calma nel quartiere popolare del Kram di Tunisi, dopo gli scontri ieri sera tra forze dell'ordine e un gruppo di giovani sceso in strada per protestare contro il trattamento brutale, secondo alcuni testimoni, riservato dalla polizia a un pescivendolo del quartiere. Dopo l'uso di gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti la situazione è tornata alla normalità, riferiscono i media locali.

10:00Giappone: indennizzo governo a operaio Fukushima

(ANSA) - TOKYO, 14 DIC - Il ministero del Lavoro giapponese ha certificato il diritto all'indennizzo delle spese mediche per un ex operaio della centrale nucleare di Fukushima, ammalatosi di leucemia dopo un'eccessiva esposizione alle radiazioni. Secondo il canale pubblico Nhk, l'uomo, poco più che quarantenne, ha lavorato 19 anni per la Tokyo Electric Power (Tepco), il gestore dell'impianto che ha subito le maggiori conseguenze dello tsunami e la successiva dispersione delle radiazioni. L'operaio è stato esposto a 99,3 millisieverts di radiazioni; un valore che secondo il ministero della Salute nipponico può causare la leucemia. Si tratta della quarta persona in Giappone a vedere riconosciuti i propri diritti ad un rimborso, dopo aver certificato lo sviluppo della leucemia e il cancro alla tiroide, come conseguenza delle condizioni di lavoro. Dalla catastrofe di Fukushima circa 56.000 persone sono state impiegate per i lavori di smantellamento dell'impianto fino al maggio di quest'anno.

09:59Somalia: kamikaze contro polizia, almeno 10 morti

(ANSA) - MOGADISCIO, 14 DIC - E' di almeno 10 morti il bilancio di un attacco contro una accademia di polizia a Mogadiscio. Un attentatore suicida si è infiltrato tra gli agenti, facendosi esplodere durante l'addestramento del mattino.

Archivio Ultima ora