Balotelli, speranza del Milan, brilla nel derby

Ac Milan forward Mario Balotelli kicks during the Italian Serie A soccer match between FC Inter and AC Milan at Giuseppe Meazza stadium in Milan, 13 september 2015. ANSA / MATTEO BAZZI
Ac Milan forward Mario Balotelli kicks during the Italian Serie A soccer match between FC Inter and AC Milan  at Giuseppe Meazza stadium in Milan, 13 september  2015.  ANSA / MATTEO BAZZI
Ac Milan forward Mario Balotelli kicks during the Italian Serie A soccer match between FC Inter and AC Milan at Giuseppe Meazza stadium in Milan, 13 september 2015.
ANSA / MATTEO BAZZI

MILANO. – Sinisa Mihajlovic ha archiviato il derby perso con la certezza di aver ritrovato il Milan che vuole. E, forse, ha ritrovato anche Mario Balotelli. Trentacinque minuti non bastano per giudizi definitivi, soprattutto su un calciatore altalenante come lui. Ma il primo esame era tutt’altro che banale e questa volta non si è fatto trovare impreparato, nonostante i fischi e gli insulti dei suoi ex tifosi, le cure particolari degli avversari e la pressione di dover sfruttare ogni minima occasione. E all’indomani ha mandato al mondo rossonero un messaggio con parole da leader.

“Risultato bugiardo. Fiero dei miei compagni lo stesso. Così, uniti nelle battaglie, nelle vittorie e nelle sconfitte. Così uniti. Sempre e solo in questa città sopratutto: forza Milan sempre e comunque”, ha scritto su Instagram, pubblicando una foto dei giocatori rossoneri abbracciati in cerchio prima della partita. Più delle parole, però, contano i fatti.

Balotelli non giocava dal 28 aprile e di rado a Liverpool l’hanno visto giocare così bene. Nel derby ha chiuso con 2 tiri in porta, 4 occasioni da gol, un palo, 3 falli subiti, risultando il rossonero più incisivo, sempre nel vivo dell’azione, senza perdersi nelle scintille verbali di una sfida infuocata. E la maglia mostrata con orgoglio alla Curva dell’Inter potrebbe aver rialzato le sue quotazioni fra quei tifosi perplessi per il suo ritorno.

“Andiamo piano, non possiamo giudicarlo per uno spezzone di gara – ha chiarito Mihajlovic nel dopo gara -. Deve allenarsi bene, sfruttare le sue occasioni. Se riesce ad avere continuità può darci una grossa mano. Più tempo passa e più diventa quello che tutti vorremmo”. Messo ko dall’influenza, il serbo è rimasto a casa lasciando al suo vice, Nenad Sakic, la seduta di scarico. Ma ha già cominciato a ragionare su come inserire Balotelli nelle rotazioni.

Più volte ha spiegato di non vederlo trequartista, ma nel derby l’attaccante ha mostrato di saper andare a prendersi la palla lontano dall’area e creare gioco. Se Balotelli si manterrà su questi livelli, sarà un’arma in più per il Milan, che è già lontano sei punti e non può perderne altri contro Palermo, Udinese e Genoa, prima del prossimo big match contro il Napoli del 4 ottobre.

Quella potrebbe essere la prima partita della nuova era con Bee Taechaubol proprietario del 48% del Milan. Il thailandese ha incontrato ad Arcore Silvio Berlusconi, una “visita di cortesia” per fare il punto sull’affare e spazzare i rumors di divergenze e difficoltà nella trattativa che dovrebbe concludersi entro il 30 settembre, come previsto dal preliminare di vendita siglato il 2 agosto.

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