Migranti e rifugiati, flusso record verso l’Europa

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BRUXELLES. – I numeri dei migranti che cercano di raggiungere l’Europa via mare o via terra descrivono un esodo inarrestabile, destinato a crescere sempre di più. Il flusso è andato crescendo negli ultimi anni soprattutto a causa della guerra in Siria, che ha più che raddoppiato i richiedenti asilo siriani. Di seguito i numeri dell’emergenza.

ARRIVI. Dal primo gennaio al 10 settembre sono 432.761 i migranti arrivati dal Mediterraneo in Grecia, Italia, Spagna e Malta, secondo l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). Di questi 309.356 sono arrivati in Grecia, 121.139 in Italia, 2166 in Spagna e 100 a Malta. Quelli che non ce l’hanno fatta a superare l’attraversamento, e sono morti in mare, sono 2748. DA DOVE PARTONO. Il vero esodo è dalla Siria: secondo l’Unhcr, i profughi siriani sono in tutto 4 milioni, al momento dispersi tra Turchia (1,59 milioni), Libano (1,15 mln) ed Europa. Ma in Italia, secondo l’Oim, nel 2015 sono arrivati soprattutto eritrei (10.985), somali (4.958), nigeriani (4.630), siriani (3.185), gambiani (2.941) e senegalesi (2.328). In Grecia, invece, sono entrati soprattutto siriani e afgani.

DOVE SONO DIRETTI. Sono le richieste di asilo il metro per capire la destinazione dei migranti. Stando ai dati Eurostat del 2014, ci sono state 195.000 richieste di asilo in più in Europa rispetto al 2013, arrivando così a quota 626.000, il numero più alto dal 1992. La maggior parte (203.000) si sono registrate in Germania, seguita da Svezia (81.000), Italia (65.000), Francia (64.000), Ungheria (43.000), Gran Bretagna (32.000), Austria (28.000), Olanda (25.000) e Belgio (23.000). I siriani, aumentati del 144% rispetto al 2013, sono il 20% del totale, e la Germania è il maggiore destinatario delle loro richieste (41.000), seguita dalla Svezia (31.000). In Italia, invece, a fare richiesta sono soprattutto nigeriani (10.135), maliani (9.790) e gambiani (8.575). Nel 2015 le richieste di asilo in Europa sono destinate ad aumentare: solo nei primi sei mesi di quest’anno sono state oltre 400.000 le domande registrate nell’Ue.