Vittima attentato Afghanistan tornerà a camminare

(ANSA) – VERONA, 16 SET – “Si prova una sensazione primordiale, la stessa di un bambino che muove i primi passi”. Simone Carredu, 35 anni, sardo, veronese di adozione, sulla sedia a rotelle dal 2009, quando come maresciallo della Folgore fu vittima di un attentato in Afganistan, è ritornato oggi a deambulare grazie all’Esko, l’esoscheletro robotico in dotazione all’ospedale ‘Sacro Cuore Don Calabria’ di Negrar (Verona). Uno dei pochi ad avere questo macchinario studiato per chi soffre di paresi agli arti inferiori.

Condividi: