Viola avanti. Espulso Rodriguez e svizzeri vincono in rimonta

Fiorentina's Gonzalo Rodriguez (L) is sent off by English referee Michael Oliver (C) during the UEFA Europa League group I soccer match between AC Fiorentina and FC Basel 1893 at the Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, 17 September 2015. EPA/GEORGIOS KEFALAS
Fiorentina's Gonzalo Rodriguez (L) is sent off by English referee Michael Oliver (C) during the UEFA Europa League group I soccer match between AC Fiorentina and FC Basel 1893 at the Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, 17 September 2015.  EPA/GEORGIOS KEFALAS
Fiorentina’s Gonzalo Rodriguez (L) is sent off by English referee Michael Oliver (C) during the UEFA Europa League group I soccer match between AC Fiorentina and FC Basel 1893 at the Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, 17 September 2015. EPA/GEORGIOS KEFALAS

FIRENZE. – La prima notte europea di Paulo Sousa è amara per lui e per la sua Fiorentina: il tecnico portoghese non è riuscito a fermare la squadra che ha allenato e condotto al titolo l’anno scorso, quel Basilea che ha iniziato la stagione come un carro armato (14 gare fra campionato e coppe, 12 vittorie e due pareggi) e ha espugnato il Franchi dopo essere stata sotto fino a metà della ripresa per la rete, pur contestata, di Kalinic a inizio ripresa. Una notte amara, contrassegnata anche dagli infortuni di Vecino durante il riscaldamento, Ilicic nel finale di tempo e Astori (colpito alla testa) nella ripresa.

Il Basilea ha affondato quando Gonzalo Rodriguez, il capitano viola, si è fatto scioccamente espellere per un fallo a metà campo su Embolo. Un errore imperdonabile che ha costretto la sua squadra ad affrontare l’ultima parte di gara in inferiorità, contro avversari per giunta che stavano sempre più spingendo. E infatti di lì a poco sono arrivati i gol di Bjarnason e quindi di Elneny per il 2-1 definitivo.

Per questa sua prima volta in Europa League con la Fiorentina Sousa aveva schierato titolari il portiere Sepe, all’esordio assoluto in coppa e in viola, e Błaszczykowski mentre in attacco ha rilanciato Kalinic.In tribuna Pepito Rossi e Bernardeschi, lasciati a riposo pensando al campionato. Fischer ha affidato l’attacco alla coppia Embolo-Janko.

La Fiorentina ha sbloccato la gara dopo soli 3′ grazie a Kalinic che ha approfittato della maldestra uscita di Vaclik: gli svizzeri però hanno contestato un presunto doppio tocco di mano dell’attaccante croato ma l’arbitro e i suoi assistenti hanno convalidato. Se i viola avessero voluto avrebbero potuto cercare di incrementare il vantaggio anche perché il Basilea non aveva avuto un buon approccio al match. Invece la Fiorentina ha finito per limitare le sue sortite favorendo così quelle degli avversari che prima con Lang poi con Embolo sfioravano il pari e impegnavano Sepe. Roncaglia rischiava per una gomitata a Embolo non ravvisata dall’arbitro.

Mentre a inizio ripresa con Babacar per Ilicic la Fiorentina tornava a farsi sotto e colpiva il palo con Błaszczykowski. All’8′ veniva annullato un gol a Janko per fuorigioco, era il preludio alla rimonta degli svizzeri favoriti anche e soprattutto dall’espulsione di Gonzalo Rodriguez. Contro il Genoa sabato i viola aveva resistito in 10 contro 11, stavolta no. E l’hanno pagata a caro prezzo.

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