L’Inter fa 4 su 4, muscoli e carattere

Inter's Mauro Icardi (L) scores the goal during the Italian Serie A soccer match AC Chievo Verona vs FC Inter at Bentegodi stadium in Verona, Italy, 20 September 2015. ANSA/FILIPPO VENEZIA
Inter's Mauro Icardi (L) scores the goal during the Italian Serie A soccer match AC Chievo Verona vs FC Inter at Bentegodi stadium in Verona, Italy, 20 September 2015. ANSA/FILIPPO VENEZIA
Inter’s Mauro Icardi (L) scores the goal during the Italian Serie A soccer match AC Chievo Verona vs FC Inter at Bentegodi stadium in Verona, Italy, 20 September 2015.
ANSA/FILIPPO VENEZIA

VERONA. – Soffrendo, lottando, sputando sangue sino alla fine. L’Inter di Roberto Mancini passa anche al Bentegodi, 1-0 al Chievo giocando una gara muscolare, di forza fisica importante, dando una dimostrazione di condizione atletica e agonistica significativa. Quattro partite, altrettante vittorie. Magari mai convincendo sotto l’aspetto estetico e del gioco, ma dando la netta impressione di essere squadra di carattere e di forte determinazione. Anche perché avere ragione di un Chievo altrettanto tosto e tenace non era affatto facile.

L’Inter ha capitalizzato al meglio l’unica disattenzione difensiva della difesa veneta che è coincisa con una bella giocata di un Icardi sempre puntuale e generoso sottoporta. Ma ha saputo interpretare con coraggio e sacrificio la partita una volta in vantaggio gestendo palla e giocando sulle ripartenze.

In avvio botta e risposta: conclusione al volo di Castro tra le mani di Handanovic, un minuto dopo Peresic risponde con un tiro-cross, appena alto. Ci prova Jovetic con la sua specialità ma stavolta la sfera gira meno del solito e finisce, centrale, tra le braccia di Bizzarri. E’ il Chievo a spingere di più. Due angoli consecutivi creano grattacapi alla difesa dell’Inter. Sul secondo stacco di Castro che sorprende tutti, sfera sopra la traversa. L’Inter risponde con la più ghiotta occasione della partita. Telles dalla sinistra sottomisura,Bizzarri si supera e con le punta delle dita, devia in angolo. La replica del Chievo è immediata, Paloschi centra, Meggiorini è ben appostato sul secondo palo ma anche la retroguardia nerazzurra che rimedia in angolo con un perentorio salvataggio di Medel. In chiusura di frazione arriva la zampata di Icardi che è bravo nello sfruttare la disattenzione della retroguardia veneta. Il Chievo colpito reagisce, prima il sinistro di Birsa è respinto da Handanovic, poi Castro non trova la porta in diagonale.

Nella ripresa l’Inter prova ad amministrare nonostante il buon avvio dei locali. E’ infatti Paloschi a girarsi bene in area e calciare di prima intenzione, palla sopra la traversa. Il Chievo non ci sta e prova pressare la formazione nerazzurra. Hetemaj tenta di imitare la rete realizzata la scorsa settimana alla Juventus, stavolta non dal limite ma in piena area seppur decentrato sulla sinistra, palla a lato.

L’Inter controlla e di tanto in tanto si rifà vedere dalle parti di Bizzarri. Maran prova a mescolare le carte e inserisce Inglese per Paloschi. Si va avanti a calci dalla bandierina. Ma le difese reggono bene. L’Inter ha la palla per chiudere il match. Irresistibile discesa sulla sinistra di Peresic, centro per Icardi, Frey in spaccata blocca tutto. Nel finale la partita sale di tono e di cattiveria agonistica. Ne fa le spese l’allenatore del Chievo Maran cacciato per proteste. Cinque minuti di recupero. Ma non accade nulla e l’Inter si porta a casa un bel poker.

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