Nel Giorno dell’Amicizia tra Italia e Venezuela, ribaditi i saldi legami che uniscono le due Nazioni

Ambasciatore Silvio Mignano
Ambasciatore Silvio Mignano
Ambasciatore Silvio Mignano

CARACAS.- Si è svolta a Villa Miravalle, residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Venezuela la conferenza stampa che ha annuciato gli importanti appuntamenti attraverso i quali vengono sottolineati legami e storia di due Nazioni d’intesa perfetta. L’Ambasciatore Silvio Mignano, sottolineando la simbolica data (15 Agosto) dichiarata dal presidente Chávez “Giorno dell’Amicizia tra Italia e Venezuela”, ha anche assicurato che quest’anno sono stati organizzati eventi “molto più significativi” di una offerta floreale.

Infatti potremo assistere all’atteso già annunciato Concerto di musica barocca.. quella che ha avuto origine in Italia dal quindicesimo al sedicesimo Secolo. “L’italiano”- ha tenuto a sottolineare il nostro Ambasciatore – rappresenta la terminologia speciale della musica colta nel mondo e lo è anche in Venezuela, famosa già da anni per l’incredibile meraviglioso lavoro del Maestro Josè Antonio Abreu e di Gustavo Dudamel”.

“Due Mondi”, uniti indissolubilmente dalla musica, così com’è stato “simbolico” il Concerto di Gustavo Dudamel avvenuto lo scorso mese d’agosto presso il Teatro “La Scala” di Milano.

conferenza

Per incominciare. Oggi alle ore 10,00 avrà luogo la magistrale conferenza di Danilo Manera sui viaggi di Bolívar e Francisco de Miranda nella nostra nazione dove, appunto, De Miranda ha lasciato varie testimonianze scritte riferenti all’Italia…. ed alla sua “attrazione fatale” per le belle italiane.

La presenza, presso la Biblioteca Nazionale del dott. Manera, insigne personalità dell’Università di Milano, sottolinea inoltre come la metropoli settentrionale è considerata “la seconda Capitale d’Italia”, dovuto senza dubio quest’anno al successo dell’Expo dedicato ad esaltare tutte le meraviglie italiane nel mondo, dalla gastronomía all’arte, dalla moda alle belleze naturali, e poesia d’immagini… e dove, contemporaneamente, s’è celebrata la Conferenza: “Italia, America Latina e Caribe”.

La presenza italiana ha radici profonde e indelebili in Venezuela.

L’Ambasciatore Mignano precisa che attualmente vi sono circa duecentomila italiani con passaporto, ma in realtà ci sono circa due milioni di italo-venezuelani. In fondo, lo sappiamo bene, la nostra è stata una “integrazione totale” proveniente da una emigrazione “umile” che s’è attivata immediatamente nei settori della costruzione, petrolio, gas e alimentare. Inoltre il nostro Ambascatore, tiene a precisare l’imprescindibile e riconosciuta presenza delle nostre Istituzioni, circa una dozzina, come i Consolati italiani e Istituti di Cultura, Istituto Commercio Estero e Camera di Commercio venezolano-Italiana.

“Il nostro – prosegue l’Ambasciatore Mignano – è un impegno vigente economico, culturale e sociale con questo amato Paese che rappresenta per tutti noi la seconda Patria”.

(Anna Maria Tiziano/Voce)