Primo Mondiale in inverno, ecco il calendario Qatar2022

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ZURIGO. – Svolta storica per il calcio mondiale: la Coppa del Mondo organizzata in Qatar nel 2022 si giocherà per la prima volta d’inverno, dal 21 novembre al 18 dicembre. E sta qui la seconda novità ufficializzata dal comitato esecutivo della Fifa: sarà un Mondiale più breve rispetto alle precedenti edizioni, 28 giorni contro i tradizionali 32. Queste le decisioni prese dal ‘Direttorio della Federcalcio Mondiale prima che la cronaca invadesse il campo con la notizia-bomba del procedimento penale aperto a carico del presidente Joseph Blatter, sospettato di gestione fraudolenta e appropriazione indebita nell’ambito dell’inchiesta che aveva preso avvio a fine maggio.

L’idea di spostare il Mondiale 2022 in inverno era già stata ventilata pochi mesi dopo la (contestata) assegnazione della competizione all’emirato arabo, nel dicembre 2010. Dopo tantissime discussione e progetti, la Fifa aveva nel marzo scorso di fatto già anticipato la decisione, proponendo il 18 dicembre, giorno di festa nazionale in Qatar, come data per la finalissima. Ieri, approvando il calendario internazionale per il periodo 2018-2024, l’Esecutivo ha fissato l’apertura del Mondiale al 21 novembre. Il torneo si svolgerà dunque nell’arco di quattro settimane, invece dei tradizionali 32 giorni da quando la competizione è passata a 32 squadre (Francia ’98).

Il Mondiale 2018 in Russia si svolgerà, come già noto, sui canonici 32 giorni, dal 14 giugno al 15 luglio. Toccherà ora a Confederazioni e federazioni nazionali adattare calendari delle competizioni continentali e dei campionati nazionali in funzione del Mondiale del 2022: un inizio anticipato ed una pausa di (almeno) sei settimane in autunno paiono inevitabili. L’esecutivo ha altresì annunciato che i club non saranno costretti a liberare i giocatori per il torneo olimpico del 2016 a Rio de Janeiro, dal momento che questa competizione non figura nel calendario internazionale della Fifa. Il massimo organismo calcistico invita comunque i club a fornire l’opportunità ai calciatori che lo desiderano di partecipare all’evento olimpico. Le rose delle nazionali olimpiche saranno composte da giocatori under 23, con la possibilità di aggregare fino a 3 ‘fuoriquota’.

Per quanto riguarda il processo di riforma della Fifa, nessuna novità sostanziale. La possibilità per la commissione di etica di fornire maggiori informazioni sui propri lavori verrà esaminata dal dipartimento legale della Fifa prima di essere votata dall’esecutivo. Franois Carrard, presidente del comitato di riforma della Fifa (ed ex-direttore del Cio), ha detto che presenterà proposte concrete al prossimo comitato esecutivo che si svolgerà in dicembre (la data è ancora da fissare) a Zurigo e non a Tokio come inizialmente previsto. Tra le altre decisioni, quella di togliere un posto alle squadre Uefa (che passa da 6 a 5) a partire dal 2017 per i Mondiali Under 20 e Under 17, con l’Oceania che passa invece da uno a due posti. L’Esecutivo ha infine deciso di donare un milione di dollari all’ufficio delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR).

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