Mattarella ai giovani, camorra e mafie saranno sconfitte

Pubblicato il 28 settembre 2015 da redazione

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, a Napoli alla cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico nell'istituto di istruzione superiore 'Sannino-Petriccione' nel quartiere di Ponticelli, 28 settembre 2015. ANSA / CIRO FUSCO

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, a Napoli alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico nell’istituto di istruzione superiore ‘Sannino-Petriccione’ nel quartiere di Ponticelli, 28 settembre 2015.
ANSA / CIRO FUSCO

NAPOLI. – Cita Malala, tanto per iniziare. Circondato da oltre 2.000 studenti di tutta Italia, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ripete le parole della giovane pachistana premio Nobel, che ha lottato con tutta la forza per affermare il diritto allo studio – “un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo” – per dire che la scuola “presidio di legalità, è il luogo dove apprendere che possiamo farcela”.

Sceglie per la prima volta una scuola di periferia, e non il Quirinale, per inaugurare con il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, l’anno scolastico. “La scuola è vostra”, ripete più volte agli studenti. E sceglie Napoli, il quartiere Ponticelli, non a caso ma perché convinto che la città ha “nel suo dna la forza e la cultura per avviare una nuova stagione da protagonista” e per dire “a voce alta” che “avanzare insieme è possibile”.

Una città “meravigliosa” e “con ferite da sanare” certo, questo il Capo dello Stato lo sa bene. Ma Mattarella sa bene anche altro: “La camorra e le mafie possono essere sconfitte”. Anzi dice netto dal palco: “La camorra e le mafie saranno sconfitte”. E saranno proprio i giovani di Napoli “alla testa di questa storica vittoria”.

Un messaggio lanciato in una scuola dedicata a una vittima della criminalità, Davide Sannino. La storia di Davide il Capo dello Stato la ricorda a tutti: “É stato ucciso perché ha guardato in faccia chi stava rubando il motorino di un suo amico. É stato ucciso perché ha tenuto la testa alta. Lo hanno ucciso per farci abbassare la testa”. E lo fa per dire che “non possiamo rinunciare a essere donne e uomini liberi, come ha testimoniato anche, trenta anni fa, il giovane Giancarlo Siani”, il giornalista de Il Mattino, ammazzato dalla camorra.

Ricorda Nicola Barbato, il poliziotto gravemente ferito, dal quale Mattarella sabato scorso si è recato in visita in ospedale e dice che “a lui va affetto e riconoscenza”. Stava proteggendo – aggiunge – “il negozio di un commerciante che chiede di svolgere con liberà il proprio lavoro”. Un incoraggiamento, dunque, quello del Capo dello Stato. Soprattutto quando si rivolge agli studenti, quando dice loro: “Andate a scuola. Non fatevi vincere dalla sfiducia. La scuola è vostra così come è vostro il vostro futuro”.

Un incoraggiamento che rivolge anche agli insegnanti che sono riusciti “a dare risposte positive laddove sarebbe prevalso lo scoraggiamento” in anni nei quali “si sono accentuate le condizioni di precarietà, affrontate recentemente dal Parlamento”. Una forza, quella dei docenti, che in un periodo in cui “gli ultimi interventi legislativi hanno sollevato discussioni” si augura ci sia ancora: “Non chiederò mai a nessuno di rinunciare alle proprie idee e al proprio spirito critico ma mi sento di chiedere a ciascuno di voi di portare il proprio contributo nella scuola di oggi”.

“La presenza del Capo dello Stato all’istituto Sannino-Petriccione di Ponticelli è il segnale che vogliamo dare anche alla luce del periodo difficile che sta attraversando la città di Napoli”, ha sottolineato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini. “È il segno che sulla scuola e, dunque, sul lavoro, sulla ricerca, sul domani, lo Stato c’è”, ha ribadito più volte.

E gli studenti, lo Stato, in qualche modo lo hanno abbracciato tra strette di mano, selfie e foto di gruppo con il presidente della Repubblica. E non solo. A raccontare, a Ponticelli, l’Italia che funziona, sono stati anche gli esempi belli del Paese, come Diego Occhiuzzi, Luca Curatoli e Rossella Flamingo, medaglia d’oro ai mondiali di scherma 2015, il campione di boxe Clemente Russo, Irma Testa, campionessa di pugilato, ma anche l’astronauta Samantha Cristoforetti.

E poi ci sono stati loro, gli studenti. C’è chi ha ballato, chi ha salutato tramite una webcam, chi ha ricordato chi non c’è più, come Davide Sannino. Un Paese, il nostro, che per Mattarella non deve dimenticare i figli dei migranti: “É importante per l’Italia e per l’Europa intera il modo con il quale saremo capaci di integrare i figli dei migranti”.

Poi, a tutti, rivolge un auspicio: “Scegliete la vita e non la morte”. E ai ragazzi del Sud dice: “Se la scuola è l’opportunità più grande di sviluppo del Mezzogiorno, allora voi giovani studenti siete la speranza di uno nuovo sviluppo per l’Italia intera”.

Una giornata intensa, a Napoli dove Mattarella ha anche deposto una corona di alloro alla lapide dei protagonisti delle Quattro Giornate di Napoli e, al Teatro San Carlo, ha partecipato alla presentazione del docu-film “Il senso del Mattino”, sul maggiore quotidiano del Mezzogiorno.

(di Patrizia Sessa/ANSA)

Ultima ora

21:39Gerusalemme:Casa Bianca, Trump resta impegnato su pace

(ANSA) - WASHINGTON, 13 DIC - Trump "resta impegnato per la pace come sempre": lo ha ribadito la Casa Bianca dopo l'annuncio dei palestinesi che non riconosceranno più il ruolo degli Usa nel processo di pace con Israele. Una fonte dell'amministrazione ha osservato che "questa retorica ha impedito la pace per anni". La Casa Bianca, ha aggiunto, continuerà a lavorare duro "per elaborare il suo piano, di cui beneficeranno sia il popolo israeliano sia quello palestinese". Un piano che sarà svelato "quando sarà pronto e il momento sarà giusto".

21:38Gerusalemme: Iron Dome intercetta 2 razzi da Gaza

(ANSAmed) - TEL AVIV, 13 DIC - Il sistema antimissili Iron Dome ha intercettato "con successo" due razzi lanciati dalla Striscia di Gaza verso Israele. Lo ha riferito il portavoce militare israeliano.

21:34Tribunale, Inps eroghi premio nascita a tutte le madri

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Ha "carattere discriminatorio" la condotta dell'Inps "consistente nell'aver introdotto requisiti non previsti dalla legge del 2016 per poter beneficiare del cosiddetto 'premio alla nascita'" come il permesso di soggiorno di lungo periodo. Il premio va quindi esteso "a tutte le future madri" straniere "regolarmente presenti in Italia che ne facciano domanda". Lo ha deciso il giudice del Tribunale civile di Milano accogliendo il ricorso di APN - Avvocati per niente Onlus, A.S.G.I. Associazioni Studi Giuridici sull'Immigrazione e Fondazione Guido Piccini per i Diritti dell'Uomo Onlus.

21:27Calcio: Mondiale club,2-1 all’Al Jazira e R.Madrid in finale

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Real Madrid vince 2-1 contro i padroni di casa dell'Al Jazira di Abu Dhabi e stacca il biglietto per la finale del Mondiale per club di sabato, dove affronterà i brasiliani del Gremio Porto Alegre, campioni in carica del Sudamerica.

21:23Gerusalemme: sirene di allarme nel sud di Israele

(ANSAmed) - TEL AVIV, 13 DIC - Le sirene di allarme anti missili sono risuonate poco fa nel sud di Israele, nella zona della cittadina di Sderot non lontano dalla Striscia. Lo conferma l'esercito, citato dai media. Secondo questi ultimi ci sarebbe stato almeno un razzo dalla Striscia intercettato dall'Iron Dome.

21:15‘Boicotta Espresso’, ma blitz Forza Nuova fallisce a Torino

(ANSA) - TORINO, 12 DIC - Avevano in programma un'azione dimostrativa sotto la redazione torinese del quotidiano La Repubblica, simile a quella effettuata a Roma lo scorso 6 dicembre, i militanti di Forza Nuova che ieri sono stati fermati dalla polizia a Torino. Gli investigatori della Digos hanno intercettato il corteo, non autorizzato, prima che arrivasse in via Lugaro, sede del giornale, e i manifestanti si sono allontanati. Secondo quanto appreso, l'intenzione di Forza Nuova era quella di appendere uno striscione con la scritta 'Boicotta il Gruppo Espresso'. (ANSA).

21:12Calcio: 3-2 alla Sampdoria, Fiorentina ai quarti

(ANSA) - FIRENZE, 13 DIC - La Fiorentina ha battuto 3-2 la Sampdoria negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti affronterà la vincitrice di Lazio-Cittadella, in programma domani sera allo stadio Olimpico di Roma. Viola in vantaggio già al 2' grazie a Babacar. Il pareggio ligure lo firma Barreto a cinque minuti dall'intervallo. Nella ripresa l'arbitro Rosario Abisso, di Palermo, diventa protagonista fischiando tre rigori, due con l'ausilio della Var. Il primo lo trasforma Veretout, il secondo - quello del 2-2 - è opera di Ramirez al 32'. Al 90' ancora Veretout sul dischetto. Il francese non sbaglia battendo Puggioni con grande freddezza. Per la Samp anche un clamoroso palo colpito da Caprari su punizione.

Archivio Ultima ora