Mafia: boss barese collabora per ‘salvare’ la moglie

(ANSA) – BARI, 1 OTT – Si sarebbe pentito per “salvare” la moglie il boss barese Antonio Di Cosola. Il capoclan 60enne, ritenuto il leader dell’omonima organizzazione mafiosa, ha deciso alcune settimane fa di collaborare con la giustizia. Sua moglie Rocca Palladino, 49 anni, è stata arrestata ad aprile perché ritenuta il tramite fra il marito detenuto e la gestione dei traffici illeciti del suo gruppo criminale. Per scagionarla il boss avrebbe deciso ora di raccontare tutto ciò che sa sulla mafia barese.

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