Inondazioni in Costa Azzurra, 13 morti e zone inaccessibili

I danni provocati dalla tromba d'aria con piogge torrenziali che si è abbattuta ieri sera fino a dopo la mezzanotte su tutta la Costa Azzurra, 4 ottobre 2015. ANSA

costa

PARIGI. – Tredici morti è il bilancio provvisorio delle inondazioni di ieri sera e questa notte sulla Costa azzurra e la regione francese delle Alpi Marittime, secondo quanto annunciato dal ministero dell’Interno.

Si temono altre vittime dal momento che molte zone sono ancora inaccessibili. Una tromba d’aria con piogge torrenziali si è abbattuta ieri sera fino a dopo la mezzanotte su tutta la regione fino Nizza e Cannes, inondando anche la celebre Promenade des Anglais.

Al momento – mentre il sole è tornato sulla Costa azzurra – 35.000 case restano senza elettricità e la rete ferroviaria risulta ancora bloccata in diversi punti. Una quindicina i treni fermati e costretti a trascorrere la notte sul posto con tutti i passeggeri all’interno.

Alla stazione di Nizza sono stati accolti oltre 500 turisti. Il presidente Francois Hollande ha espresso in un messaggio la sua “profonda emozione” e questa mattina ha fatto sapere che si recherà sui luoghi del disastro insieme con il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve.

Una delle località più colpite risulta Biot, vicino ad Antibes, dove tre persone anziane sono morte annegate in una casa di riposo. A Cannes, una sessantenne è stata ritrovata senza vita vicino a un parcheggio. Altri tre morti sono stati trovati nella loro auto a Vallauris-Golfe-Juan.

Il Comune di Nizza ha comunicato che in due giorni è caduta una quantità di pioggia pari al 10% della media annuale.