“Piel Mercurio” nella Sala Rajatabla. Per vederci da vicino bisogna guardare lontano…

Mercurio

CARACAS. – Questo venerdí 9 ottobre “La Sala Rajatabla” alza il sipario per la sua nuova produzione teatrale. Si tratta di “Piel Mercurio” dell’autore inglese Philip Ridley sotto la regia di Diana Volpe. L’opera teatrale rimarrà in cartellone fino al 1º novembre con funzioni venerdí e sabato alle 7:00 pm e domenica alle 6:00 pm.

In una cittá sottomessa nell’anarchía, dove i ricordi sono stati cancellati in modo violento, bande criminali governano le strade e la gente scappa dalla realtá mangiando farfalle allucinogene, due fratelli sopravvivono organizzando feste a pagamento per clienti che vogliono vivere le fantasie piú sfrenate. Ma pian piano si fá scuro ed essi perdono il controllo della situazione. Ed è chiaro che dell’esito della festa dipende non solo la loro sopravivenza ma la stessa esistenza.

Un appartamento completamente in rovina sará lo scenario dove si sviluppa questa storia, che alla fine richiederá una dura decisione da prendere.

Una pièce que tratta dell’amore, ma soprattutto di ció che l’essere umano puó arrivare a fare per amore. “Un gruppo di persone che non si conoscevano, terminano creando una familia e sopravvivendo in mezzo al caos, perché alla fine di tutto l’importante é avere qualcuno a cui voler bene” ci dice la sua regista-attrice, l’italiana Diana Volpe.

Gli interpreti della pièce teatrale sono gli attori Gabriel Agüero, Oswaldo Maccio, Elvis Chaveinte, Ernesto Campos, Eliú Ramos, Fernando Azpúrua, Alexander Rivera y Citlalli Godoy, con la produzione di Fundación Rajatabla e Hebu Teatro, con disegno di costumi di Freddy Mendoza, disegno di scenografia di Rafael Sequera, disegno di illuminazione di Gerónimo Reyes, assistente di regia Daniela Corredo, assistente di scena Anthony Castillo e produzione di Karla Fermín.

I biglietti per godere di “Piel Mercurio” sono disponibili il giorno della funzione presso lo sportello della Sala Rajatabla da un’ora prima dello spettacolo.

Buon divertimento!!!

(di Alessandro D’Alessandro Galassi/Cultura del Tempo Libero)

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