I turchi in piazza contro Erdogan, Ankara accusa l’Isis

Pubblicato il 11 ottobre 2015 da redazione

Protesters carrying pictures of people killed in Saturday's bombing attacks, walk during a march in Ankara, Turkey, Sunday, Oct. 11, 2015.  (ANSA/AP Photo/Burhan Ozbilici)

Protesters carrying pictures of people killed in Saturday’s bombing attacks, walk during a march in Ankara, Turkey, Sunday, Oct. 11, 2015. (ANSA/AP Photo/Burhan Ozbilici)

ISTANBUL. – Il giorno dopo la strage di Ankara la Turchia scende in piazza per ricordare le vittime e protestare contro il governo di Ahmet Davutoglu, ritenuto responsabile delle falle nella sicurezza che hanno permesso il massacro. Mentre gli inquirenti puntano il dito contro lo Stato islamico.

In migliaia si sono radunati stamani nella piazza Sihhiye, dove si sarebbe dovuta svolgere la manifestazione per chiedere la fine del conflitto con il Pkk curdo. Un corteo che ha preso di mira il presidente Recep Tayyip Erdogan, accusato di fomentare il caos per recuperare sostegno in vista del voto anticipato del primo novembre.

“Lo Stato che ha informazioni su ogni uccello che vola non è stato capace di prevenire un massacro nel cuore di Ankara. Avete le mani sporche di sangue”, ha attaccato il leader del partito filo-curdo Hdp, Selahattin Demirtas, sostenendo che i morti nella strage sono 128.

Un bilancio aggravatosi con il passare delle ore, anche alla luce dell’altissimo numero di feriti: 508, dice il bilancio ufficiale del governo, di cui 65 in gravi condizioni. Da ieri manifestazioni contro lo “Stato assassino” si succedono in tutto il Paese.

Contro i buchi nell’apparato di sicurezza si è scagliato anche Kemal Kilicdaroglu, leader del principale partito di opposizione, il socialdemocratico Chp, chiedendo le dimissioni dei ministri di Interno e Giustizia dopo aver incontrato il premier Davutoglu.

Secondo il Chp, a portare il terrore fino al cuore della capitale turca è stata proprio la politica estera di Erdogan in Medio Oriente. Intanto le indagini ufficiali sulla strage puntano dritto contro l’Isis. Fonti di polizia citate dai media locali indicano come pista privilegiata quella di un piano stragista dei jihadisti.

Sarebbe stata anche individuata una cellula turca dell’Isis nella provincia orientale di Adiyaman come base organizzativa dell’attacco. Che potrebbe essere stato perpetrato da Yunus Alagoz, fratello del kamikaze di Suruc, che il 20 luglio scorso uccise 33 attivisti filo-curdi al confine con la Siria. Da allora in fuga, l’uomo è tornato ora nel mirino della polizia turca. Con un tempismo almeno sospetto, suggeriscono alcuni analisti.

Frammenti di impronte digitali trovate sui resti di uno degli ordigni dovrebbero permettere di risalire all’identità di uno dei kamikaze attraverso il test del Dna. Secondo indiscrezioni, si tratterebbe di un uomo di circa 25 anni, mentre l’altro attentatore sarebbe una donna. Ma altre fonti parlano di due uomini.

Per gli investigatori turchi il modus operandi dell’Isis sembra adattarsi perfettamente alla strage di Ankara: “L’attacco è nello stile di Suruc, tutti i segnali indicano che è una copia”. Raid della polizia in tutto il Paese hanno preso di mira affiliati del gruppo jihadista, con 36 arresti che però non risultano legati all’attacco di ieri. Nei prossimi due giorni, in cui proseguirà il lutto nazionale, diverse sigle sindacali e di categoria hanno proclamato scioperi per protestare contro la strage.

La Turchia si prepara così a vivere tre settimane di fuoco fino alle cruciali elezioni anticipate del primo novembre. Che comunque, hanno assicurato dal governo, si terranno senza alcun rinvio: “A causa dei rischi crescenti la sicurezza nelle manifestazioni elettorali, che è già stata aumentata, sarà rafforzata ulteriormente”.

I timori non riguardano più solo il sud-est turco, dove pure il cessate il fuoco temporaneo annunciato ieri dal Pkk appare fragile, anche perché la Turchia continua le sue operazioni militari. Nella notte 49 guerriglieri curdi sono stati uccisi da nuovi bombardamenti nella regione e in nord Iraq, mentre 2 soldati sono morti in scontri a fuoco nella provincia di Erzurum.

(di Cristoforo Spinella/ANSA)

Ultima ora

00:42Gb: primo vescovo donna a Londra, nomina approvata da regina

(ANSA) - LONDRA, 18 DIC - La Chiesa d'Inghilterra ha scelto per la prima volta una donna al vertice della diocesi di Londra: si tratta di Sarah Mullally, la cui designazione - fatta dalla gerarchia ecclesiastica - ha avuto il placet formale della regina, nominalmente capo della confessione anglicana. L'ufficializzazione dell'atto é stata confermata stasera da Downing Street. La reverenda Sarah Mullally, 55 anni, era finora vescovo di Crediton, nel Devon, e succede al reverendo Richard Chartres, ritiratosi a febbraio per ragioni di età. La Chiesa d'Inghilterra ha 'sdoganato', non senza qualche divisione, l'ordinazione episcopale femminile nel 2014 e ha nominato la sua prima donna vescovo nel 2015, quando Libby Lane fu indicata alla guida della diocesi di Stockport. Londra tuttavia rappresenta una sede di peso inedito affidata a una donna: é la terza per prestigio dopo quella di Canterbury - al cui vertice vi é il primate anglicano - e quella di York, entrambe finora sempre guidate da uomini.

23:16Investita dal compagno nipote di Mesina

(ANSA) - CAGLIARI, 18 DIC - La nipote di Graziano Mesina, l'ex primula rossa del banditismo sardo, è stata deliberatamente investita dal suo compagno in una via di Orgosolo, dove vive la coppia. La donna, Pasqualina Mesina, di 50 anni, è ora ricoverata in fin di vita all'ospedale San Francesco di Nuoro. Il fatto è successo intorno alle 20. Secondo quanto si è appreso, il compagno della Mesina, Giovanni Corrias, di 48 anni, l'avrebbe intercettata in strada travolgendola con la sua auto. L'uomo in passato si è reso responsabile più volte di violenze e maltrattamenti nei confronti della compagna.

22:36Calcio: Spalletti, Inter non è quella che ha perso sabato

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - "Stiamo vicini ai nostri calciatori perché non sono quelli che hanno perso 3-1, ma che hanno fatto 40 punti in 17 partite e bisogna rendergli onore": lo dice il tecnico dell'Inter Luciano Spalletti, a Inter Tv, durante la cena di Natale del club nerazzurro. "I tifosi sono una seconda squadra - continua - ne fanno parte, sono dietro le quinte e ci accompagnano. Ci hanno applaudito anche dopo la sconfitta e ci aiutano a diventare più forti. Io ho solo due vizi, calcio e famiglia, chiamiamoli amori più che vizi. L'hashtag di stasera? Speriamo sia Natale senza tregua di serenità, abbracci e divertimento. Cerchiamo di stare più vicini possibile a questi colori, so da dove siamo partiti e cosa ci siamo portati dietro, arrivano anche le difficoltà, dobbiamo attraversarle per completare il nostro percorso verso gli obiettivi".

22:32Calcio: arbitro Rocchi, bilancio primi mesi Var è positivo

(ANSA) - PAESTUM (SALERNO), 18 DIC - "Il bilancio dei primi mesi con la Var è assolutamente positivo, si sapeva che le polemiche sarebbero arrivate. E' un momento decisivo per il campionato, dunque c'era da aspettarsele. Chiaramente siamo in una fase di rodaggio e il rodaggio prevede sempre qualche piccola difficoltà, che ci servirà per fare esperienza". Così Gianluca Rocchi traccia un bilancio dopo i primi mesi di Var in Italia, parlando a margine della 7/a edizione degli Italian sport awards, in corso a Paestum (Salerno). "Purtroppo le nostre esperienze nascono e passano da alcuni errori - prosegue l'arbitro fiorentino -. Bisogna che si accetti l'errore e chiaramente fare in modo che non si ripeta. L'arbitro rimane l'arbitro ed è quello che prende l'ultima decisione. La Var, secondo me, non deve essere invasiva, ma un supporto fondamentale laddove l'arbitro non arriva, o non vede una cosa o la vede palesemente sbagliata".

21:55Bellomo:ex corsista a pm Bari,altre 4 ragazze vittime

(ANSA) - BARI, 18 DIC - "Sono stata contattata da quattro ragazze che hanno avuto un'esperienza simile in altri anni e in altre città. Mi hanno ringraziata dicendomi che adesso hanno anche loro il coraggio perché sanno di non essere sole". Lo ha detto Rosa Calvi, avvocatessa 28enne di Cerignola (Foggia), al termine dell'audizione in Procura di Bari come persona informata sui fatti nell'ambito dell'indagine per estorsione a carico del consigliere di Stato Francesco Bellomo. Un mese dopo l'inizio delle lezioni, ha raccontato, sarebbe stata scelta fra sette ragazze per ottenere una borsa di studio ma la condizione era la firma del contratto che prevedeva, fra le altre cose, abiti succinti e trucco marcato. Bellomo le avrebbe anche detto di perdere peso, di farsi punturine per le occhiaie e avrebbe tentato di baciarla. "Io vengo prima di tuo fratello" le avrebbe detto quando lei gli disse di voler tornare a casa e per più di un mese lui avrebbe tentato di convincerla, dicendo "che ero una stupida a dire di no".

21:39Calcio: caso Ljajic, respinto il ricorso della Roma

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Il Collegio di Garanzia del Coni ha respinto il ricorso presentato l'8 novembre 2017 dalla Roma nei confronti della Fiorentina, della Figc e della Lega Serie A, contro la decisione della Corte Federale d'Appello sul caso dell'attaccante Adem Ljajic, ora al Torino, relativo al contratto di cessione dell'attaccante dalla Fiorentina al club giallorosso ed in particolare al pagamento del premio di rendimento. La Roma dovrà quindi pagare un milione di euro (più 5.000 a titolo di spese) in favore della Fiorentina per la corresponsione del "premio di rendimento" allegato al contratto stipulato tra le due società il 28 agosto 2013, nell'ambito dell'accordo di cessione delle prestazioni professionali sportive del calciatore Ljajic.

21:38Sci: Cdm, Olsson vince parallelo gigante di Alta Badia

(ANSA) - ALTA BADIA (BOLZANO), 18 DIC - Lo svedese Matt Olsson ha vinto lo slalom gigante parallelo di Coppa del mondo di Alta Badia. Secondo il norvegese Erik Kristoffersen e terzo l'austriaco Marcel Hirscher. Kristoffersen e' passato in testa alla classifica generale di coppa del mondo. Male, ancora una volta in questa disciplina, l'Italia con cinque atleti al via su 32 partecipanti. Manfred Moelgg, Florian Eisath e Riccardo Tonetti sono stati eliminati gia' ai sedicesimi. Roberto Nani e Luca De Aliprandini sono invece stati battuti subito dopo agli ottavi., La prossima gara sara' venerdi' sera: slalom speciale a Madonna di Campiglio.

Archivio Ultima ora