In tavola falso ‘Cabernet’, una condanna e una assoluzione

(ANSA) – MILANO, 12 OTT – E’ finito con una condanna e una assoluzione il processo a due gestori di noti ristoranti della movida milanese, Alberto Rapuzzi e Cesare Eugenio Denti, e delle società titolari dei locali che, secondo le accuse, avrebbero servito ai clienti vino spacciandolo per il pregiato Cabernet Sauvignon, portato in tavola in bottiglie con tanto di etichetta e capsule di garanzia. Il gup ha condannato Rapuzzi a 10 mesi. E’ stato assolto con la formula “per non aver commesso il fatto”, invece, Denti.

Condividi: