Maltempo: due morti, uno vicino Frosinone, l’altro in Abruzzo

Vigili del fuoco durante le operazione di salvataggio delle persone rimaste intrappolate in un capannone a causa dall'esondazione del fiume Aniene nei pressi di Tivoli (Roma), 14 ottobre 2015. ANSA/TIBURNO
Vigili del fuoco durante le operazione di salvataggio delle persone rimaste intrappolate in un capannone a causa dall'esondazione del fiume Aniene nei pressi di Tivoli (Roma), 14 ottobre 2015. ANSA/TIBURNO
Vigili del fuoco durante le operazione di salvataggio delle persone rimaste intrappolate in un capannone a causa dall’esondazione del fiume Aniene nei pressi di Tivoli (Roma), 14 ottobre 2015.
ANSA/TIBURNO

ROMA. – Bombe d’acqua, frane e allagamenti dal Nord al Sud. E vittime: una in Abruzzo e l’altra nel Lazio. L’allerta temporali continuerà anche oggi, quando si prevede alto rischio idrogeologico in Sicilia: disposta la chiusura delle scuole a Catania, Messina e Trapani. Roma è stata invece risparmiata dai nubifragi, nonostante ieri fosse stato diramato l’allarme rosso per rischio idrogeologico.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi sta seguendo gli sviluppi della grave ondata di maltempo che sta colpendo diverse regioni del Paese. Il premier è in contatto con il capo del dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio.

Un uomo di 40 anni è morto a Paliano (Frosinone), dopo che l’auto su cui viaggiava è finita in una voragine, apertasi a causa del maltempo. A bordo dell’auto c’erano tre persone. Due di loro sono riuscite a salvarsi.

L’altra vittima a Civitella Roveto (L’Aquila). Si tratta di una donna di 51 anni, secondo quanto appreso dai vigili del fuoco, finita sotto il muro di contenimento della propria abitazione, crollato in seguito alla frana. A Canistro, sempre nell’aquilano, sono state evacuate un centinaio di persone dopo l’esondazione del Rio Spalto.

Quattro persone sono bloccate all’interno di un capannone vicino a Tivoli, alle porte di Roma, a causa dell’esondazione dell’Aniene dovuta alle piogge. I vigili del fuoco sono sul posto per aiutare le persone ad uscire dalla struttura ora isolata. Case e scantinati allagati e alcune persone si sono rifugiate sui tetti dopo le forti piogge della giornata. Soccorsi al lavoro con le idrovore.

Diversi gli incidenti causati dal maltempo. A Macchia d’Isernia uno scuolabus con dentro sette bambini e l’autista è rimasto bloccato in un sottopassaggio allagato. A portarli in salvo fuori dal veicolo sono stati, con i loro mezzi, i Vigili del Fuoco del Saf, il nucleo speleo alpino fluviale. Sempre in Molise, un’auto, con a bordo due persone, è finita in un torrente alle porte di Isernia. I due sono stati tratti in salvo dalla polizia.