Pjanic e De Rossi svegliano la Roma, Empoli steso

Pubblicato il 17 ottobre 2015 da redazione

Roma's Daniele De Rossi jubilates after scoring the 2-0 goal during Serie A soccer match As Roma vs Empoli Fc at Olimpico Stadium in Rome, 17 October 2015. ANSA/ CLAUDIO PERI

Roma’s Daniele De Rossi jubilates after scoring the 2-0 goal during Serie A soccer match As Roma vs Empoli Fc at Olimpico Stadium in Rome, 17 October 2015. ANSA/ CLAUDIO PERI

ROMA. – Dal buio del primo tempo ai fuochi d’artificio della ripresa. La Roma ‘copia’ la Curva Sud e si assenta nei primi 45′ per tornare di prepotenza nella seconda parte del match battendo 3-1 un Empoli molto intraprendente, ma poco efficace.

A svegliare i giallorossi ci pensa Miralem Pjanic con una bella punizione, poi arriva la capocciata di De Rossi a festeggiare il 2-0 e la presenza numero 500 da romanista. Chiude definitivamente il match Salah grazie ad un assist perfetto di un Gervinho prima maniera. Classico gol della bandiera per i toscani con Buchel aiutato dalla mano leggera di Szczesny.

Garcia e i suoi tornano in alta quota, secondi, ad un solo punto dalla Fiorentina capolista, di scena domani sul difficile campo del Napoli e in attesa del derby d’Italia tra Inter e Juventus.

Pronti via con la Roma subito in avanti a far pensare ad una partita facile ed a senso unico. Due volte Gervinho e poi Salah provano in velocità a inquadrare la porta ma senza risultato. L’ivoriano comincia una battaglia personale con la linea del fuorigioco e l’avanzata dei giallorossi si spegne sul nascere.

La Roma non sembra essere entrata in campo come la sua tanto amata curva Sud, di nuovo spenta e assente nonostante le parole di riconciliazione del presidente James Pallotta.

La noia comincia a impadronirsi dell’Olimpico e solo alla mezzora la partita sembra accendersi con un’altra occasione di Gervinho servito appena dentro l’area da Salah a cui risponde l’Empoli con un veloce contropiede: Pucciarelli si rende pericoloso ma il suo tiro viene respinto dalla difesa giallorossa.

Al 43′ grandi applausi per un recupero in scivolata di Castan tornato titolare dopo la brutta prima di campionato col Verona. Per il brasiliano una prova incoraggiante senza sbavature contro la squadra con cui giocò la sua ultima partita l’anno scorso prima dell’operazione.

La seconda frazione riparte con Garcia che prova a cambiare faccia alla sua Roma trasformando il 4-2-3-1 iniziale in un 4-3-1-2 con Florenzi più basso. Nei primi minuti della ripresa a rendersi più intraprendente è l’Empoli con l’ex Paredes e Krunic, ma è solo il preludio al vantaggio giallorosso firmato da Pjanic che indirizza e ravviva un match fino ad allora ricco di sbadigli.

All’11’ st Florenzi viene steso dall’ex compagno di squadra Paredes guadagnando un calcio di punizione da posizione invitante per la Roma. Batte Pjanic che non perdona l’altro ex Skorupski e con un bel tiro a girare diretto all’incrocio dei pali lo trafigge.

Passano solo tre minuti ed è l’ora del 2-0: Gervinho sfiora il raddoppio, guadagna un corner battuto da Pjanic sulla testa di De Rossi che schiaccia la palla all’angolino per il 2-0 e per festeggiare nel migliore dei modi la sua 500/a partita con la maglia della Roma.

Il gol del 3-0 che chiude definitivamente il felice sabato pomeriggio giallorosso arriva al 24′ st: discesa retrò di Gervinho che mette alla perfezione al centro dell’area una palla per Salah che insacca facilmente.

Piccola soddisfazione anche per l’Empoli ed i suoi pochi ma festanti tifosi al 30′ st: sponda di Pucciarelli per Buchel che trafigge Szczesny con un diagonale da fuori area. L’estremo difensore della Roma, non impeccabile, tocca il pallone ma non riesce a evitare il gol.

Finisce così 3-1, tra cambi e cori accennati dai distinti al posto di una Curva Sud che sembra proprio non voler tornare a sostenere la sua squadra in un momento di svolta della stagione.

I giallorossi pur mostrando due facce centrano la terza vittoria consecutiva in campionato in attesa del match chiave in Champions League contro il Bayer Leverkusen. Che abbiano capito che sia arrivato il momento giusto per diventare grande?

Ultima ora

01:37Pallavolo: 3-0 a Civitanova,Zenit Kazan vince Mondiale club

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - I russi dello Zenit Kazan hanno vinto il Mondiale per club di pallavolo battendo in finale a Cracovia la Lube Civitanova per 3-0 (27-25, 25-22, 25-22). Sfuma quindi il sogno della squadra marchigiana di salire sul tetto del mondo.

01:34Pallavolo: Superlega, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Risultati della 12/a giornata della Superlega di pallavolo: Lube Civitanova - Wixo Piacenza 3-2 (giocata il 16/11) Sir Safety Perugia - Azimut Modena 0-3 Calzedonia Verona - Callipo Vibo V. 3-0 (ieri) Gi Group Monza - Bunge Ravenna 3-1 Kioene Padova - Taiwan Ex. Latina 3-0 Biosi' Indexa Sora - Diatec Trentino 1-3 (giocata il 13/12) Revivre Milano - BCC Castellana Grotte 3-0 - Classifica: Civitanova 31; Perugia e Modena 30; Verona 24; Padova e Ravenna 20; Piacenza e Trentino 19; Milano 18; Monza e Latina 12; Vibo Valentia 9; Castellana 5; Sora 3.

01:14Calcio: Inzaghi, la Lazio ha dimostrato che non molla mai

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - "Abbiamo dato una bella risposta su un campo difficile, sapevamo che avremmo sofferto. Siamo andati sotto di due gol e per molti sarebbero stati colpi decisivi, invece non ci siamo disuniti e siamo riusciti a pareggiare. Poi abbiamo commesso un errore sul rigore, ma siamo riusciti ancora a pareggiare: penso che non si sia annoiato nessuno". Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi al termine di Atalanta-Lazio. "Non sono due punti persi rispetto alle prime - dice ancora il tecnico -. L'Atalanta è la squadra che mi ha impressionato di più per ritmo e qualità dei giocatori. Infatti è arrivata quarta nella scorsa stagione e prima nel girone in Europa League. Segnare 3 gol qui non è facile, abbiamo dimostrato di non mollare mai e vogliamo restare attaccati al treno delle prime qualsiasi cosa succeda". Un commento sull'espulsione: "Non ho detto una parola - spiega -, ma Irrati mi ha mandato via. Mi dispiace perché non ho mai protestato per tutta la gara, forse Irrati era un po' prevenuto, al ritorno starò attento".

01:04Calcio: Messi rigore parato, ma Barcellona serve il poker

(ANSA) - BARCELLONA, 17 DIC - In attesa di giocare l'attesissimo 'Clasico' di sabato prossimo (ore 13) al Santiago Bernabeu, il Barcellona ne fa quattro al Deportivo La Coruna nel posticipo serale della Liga. Luis Suarez e Paulinho, con una doppietta a testa, sono i protagonisti del 4-0 finale, ma di questa partita rimane anche l'immagine di Lionel Messi che si è fatto parare un rigore da Ruben Martinez, portiere della squadra galiziana. Con i tre punti di questa sera il Barcellona è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sull'Atletico Madrid, che ha scavalcato il Valencia (sconfitto dall'Eibar) e ora è secondo. Il Real Madrid, impegnato ieri nella finale del Mondiale per club contro il Gremio, ha undici punti di ritardo dagli arcirivali.

00:55Calcio: Gasperini, da questa sfida Atalanta esce più forte

(ANSA) - BERGAMO, 17 DIC - "Sono comunque soddisfatto, la Lazio ha delle risorse importanti. Non siamo riusciti a chiuderla in molti momenti, ma abbiamo fatto una partita importante e usciamo più forti da questa sfida. Abbiamo giocato nel modo in cui mi piace". L'allenatore dell'Atalanta Gian Piero Gasperini è soddisfatto del pareggio della sua squadra nonostante si sia fatta raggiungere per due volte dalla Lazio. "Abbiamo avuto delle difficoltà solo nel finale del primo tempo - dice ancora Gasperini -, poi il loro primo gol ha dato grande fiducia alla Lazio che ha dei giocatori molto abili e veloci. A fine gara c'era molta delusione nello spogliatoio perché se avessimo vinto avremmo fatto un bel salto in classifica. Ma questo campionato è molto equilibrato, abbiamo affrontato una squadra molto forte e abbiamo capito che possiamo fare bene, e mi sento più forte dopo questa gara. Preoccupato per l'astinenza da gol di Gomez e Petagna? No perché abbiamo fatto tre gol e abbiamo avuto moltissime occasioni. Peccato non aver chiuso la gara".

00:54Basket: serie A, risultati e classifica

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Risultati dell'11/a giornata del campionato di serie A di basket: Grissin Bon Reggio Emilia - Openjobmetis Varese 76-66 (ieri) Betaland Capo d'Orlando - Happy Casa Brindisi 67-66 (ieri) Banco di Sardegna Sassari - The Flexx Pistoia 88-81 (ieri) Segafredo Virtus Bologna - Fiat Torino 84-76 EA7 Emporio Armani Milano - Red October Cantù 93-77 Dolomiti Energia Trentino - Vanoli Cremona 90-79 VL Pesaro - Sidigas Avellino 78-83 Germani Brescia - Umana Reyer Venezia 90-71 - Classifica: Brescia 20; Avellino e Milano 16; Venezia, Torino e Sassari 14; Cantù, Capo d'Orlando, Trentino e Bologna 10; Reggio Emilia, Varese, Cremona e Pistoia 8; Pesaro 6; Brindisi 4.

00:36Calcio: Atalanta-Lazio 3-3

(ANSA) - BERGAMO, 17 dic - Posticipo spettacolare quello fra Atalanta e Lazio. Il match finisce 3-3, con i bergamaschi avanti di due gol già al 26' con Caldara e Ilicic (bellissima rete). Poi però i padroni di casa si fanno raggiungere dai biancocelesti, trascinati da Luis Alberto e Milinkovic Savic, quest'ultimo autore della doppietta per il 2-2 (berisha non sembra impeccabile). Nella ripresa Ilicic riporta avanti la Dea trasformando un rigore concesso per fallo di Bastos su Gomez. L'arbitro Irrati annulla con l'ausilio del Var un gol a Caldara, poi la Lazio pareggia ancora con una rete di Luis Alberto, oggi il suo uomo migliore.

Archivio Ultima ora