Corruzione: Anm, riforma timida, serve più coraggio

(ANSA) – BARI, 23 OTT – C’è una “timidezza” negli interventi normativi per il contrasto alla corruzione, “incoerente” con la scelta di aumentare le sanzioni per alcuni reati comuni, che sa invece di “cedimento a superficiali appetiti giustizialisti”. L’accusa viene dal leader dell’Anm, Rodolfo Sabelli, che boccia anche il ddl sulla prescrizione: “è deludente”. Sabelli poi sottolinea: il tema delle intercettazioni ha assunto “una centralità persino maggiore dell’attenzione dedicata a problemi” come la mafia.

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