Inter non vince più, anche a Palermo è pareggio

Pubblicato il 24 ottobre 2015 da redazione

Palermo's forward Alberto Gilardino celebrates after scoring the goal of the 1-1 during the Italian Serie A soccer match between US Palermo and FC Inter at Renzo Barbera Stadium in Palermo, 24 October 2015. ANSA/ LANNINO

Palermo’s forward Alberto Gilardino celebrates after scoring the goal of the 1-1 during the Italian Serie A soccer match between US Palermo and FC Inter at Renzo Barbera Stadium in Palermo, 24 October 2015. ANSA/ LANNINO

PALERMO. – L’Inter non riesce a espugnare il fortino del Barbera e il Palermo si merita almeno un punto contro i nerazzurri, a secco di vittorie da quattro giornate. L’1-1 finale è il risultato più giusto tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, regalando 90′ di spettacolo.

Al vantaggio di Perisic ha risposto il ritrovato Gilardino. Ma è soprattutto merito di un grande Sorrentino se i milanesi non hanno conquistato i tre punti.

Nei primi minuti il Palermo approfitta della difficoltà dell’Inter a centrocampo e tenta qualche ripartenza. Pericoloso Vazquez al 16′ con un sinistro a incrociare, quasi dalla linea di fondo, che impegna Handanovic. Mancini cerca di riassestare i suoi, avvicinando Jovetic a Icardi.

Buona la combinazione tra i due al 22′, ma il filtrante per Perisic viene intercettato dalla difesa rosanero nell’area piccola. I veri brividi sono però nella metà campo nerazzurra. E’ sempre Vazquez a impegnare Handanovic. Potente ma non abbastanza preciso il sinistro dell’attaccante azzurro alla mezz’ora.

L’Inter tenta di accorciarsi, alzando la difesa sulla linea di centrocampo, ma i rosanero la ributtano indietro con i frequenti contropiede. Al 38′ il Barbera si infuria con l’arbitro Doveri che ammonisce Vazquez per simulazione. La partita diventa nervosa, ma non si sblocca.

Comincia meglio l’Inter nella ripresa. La pressione nerazzurra si concretizza in una punizione di Jovetic dai venti metri, ma è bravo Sorrentino ad allungarsi sulla destra per deviare la palla in corner.

Il match rimane equilibrato fino al 15′ quando l’Inter passa. Illuminante apertura di Jovetic per Biabiany, appena subentrato al nervoso Kondogbia. Il francese si propone sulla destra e mette in mezzo dove trova Perisic che insacca a porta vuota.

Pronta reazione del Palermo che, con un po’ di fortuna, riesce a rimettere subito in parità il match. E’ sempre Vazquez a tirare verso la porta al 21′. Una serie di deviazioni favorisce Gilardino che la tocca in rete.

La squadra di Mancini perde le sue certezze e soffre ancora su contropiede. Al 26′ Vazquez tenta un tiro-cross dalla sinistra, Handanovic smanaccia e la sfera finisce a Rispoli. La sua conclusione viene deviata dalla difesa nerazzurra.

Dall’altro lato Sorrentino fa un mezzo miracolo sulla parabola innescata dalla deviazione di Maresca su tiro di Guarin, mettendo il pallone sulla traversa. Complice la stanchezza, la partita diventa bellissima. Un po’ meno per i tifosi interisti (oltre tremila al Barbera) dopo l’espulsione, per doppia ammonizione, di Murillo al 34′.

Le ripartenze, adesso, sono degli ospiti. Al 35′ Guarin vuole fare tutto da solo e il suo tiro da fuori finisce di poco alto. Assalto finale dell’Inter che colleziona calci d’angolo e continua a mettere sotto pressione Sorrentino che al 45′ salva ancora la sua porta e il risultato uscendo su Bibiany.

Ultima ora

07:57Terremoti, sequenza sismica nel Canale di Sicilia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - Sequenza sismica nel Canale di Sicilia: nella notte si sono registrate almeno 5 scosse di terremoto di magnitudo superiore a 2, le più forti di 3.9 e 3.7 alle 2:13 e alle 2:59. Epicentri circa 60 km a sud della ragusana Modica. Già ieri altre due scosse di magnitudo 3.5 e 3.6 erano state registrate nella zona tra le 12 e le 13. Non si segnalano danni a persone o cose.

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

Archivio Ultima ora