Siria: 130mila in fuga dalle bombe russe

Pubblicato il 26 ottobre 2015 da redazione

An explosion after an US-led coalition airstrike on Kobane, Syria, as seen from the Turkish side of the border, near Suruc district, Sanliurfa, Turkey, 27 October 2014.   ANSA /ERDEM SAHIN

An explosion after an US-led coalition airstrike on Kobane, Syria, as seen from the Turkish side of the border, near Suruc district, Sanliurfa, Turkey, 27 October 2014. ANSA /ERDEM SAHIN

BEIRUT. – Nel giorno in cui il Papa ha ricordato la “forte emorragia di fedeli cristiani” dal Medio Oriente colpito dall'”odio fanatico del terrorismo”, organizzazioni internazionali accreditate presso l’Onu hanno denunciato la fuga disperata di circa 130mila civili siriani, per lo più musulmani, da giorni sotto il fuoco dell’offensiva aerea e di terra della Russia, dell’Iran e delle forze governative siriane.

Dopo le notizie di ospedali da campo centrati dalle bombe russe, da Mosca liquidano come “montature” i report di civili siriani uccisi nei raid in corso dal 30 settembre.

E sul fronte politico, dopo che il presidente Bashar al Assad è tornato a rimandare ogni prospettiva concreta di transizione politica (“elezioni solo dopo aver sconfitto il terrorismo”), il ministro degli Esteri italiano Paolo Gentiloni ha affermato “la Russia potrebbe dare un contributo positivo” alla transizione politica.

Il contributo russo per il momento passa per un’intensa campagna aerea a sostegno dell’avanzata iraniano-governativa nelle regioni di Hama, Idlib, Latakia e Aleppo. Secondo il ministero della Difesa di Mosca, nelle ultime 24 ore l’aviazione militare russa ha compiuto 50 nuovi raid su 94 obiettivi dei “terroristi”, anche nelle regioni di Damasco e Dayr az Zor.

Il termine “terrorista” è da anni usato dal governo siriano e dai suoi alleati per indicare chiunque si oppone ai clan al potere in Siria da circa mezzo secolo.

Mosca è intervenuta affermando di voler combattere il “terrorismo”, identificato non solo nei jihadisti dello Stato islamico (Isis) ma anche nei qaedisti della Jabhat an Nusra e di altri gruppi meno estremisti ma comunque anti-Damasco. Queste formazioni, che dal 2013 lottano sia contro l’Isis sia contro il governo siriano, sono prese di mira dai raid russi in particolare nella regione a sud di Aleppo.

Secondo il Forum di 47 organizzazioni non governative (Ong) internazionali che dal confine turco-siriano lavorano con l’Onu per l’emergenza umanitaria si registra un “aumento significativo della frequenza e dell’intensità dei bombardamenti aerei” russi e governativi siriani nelle regioni di Aleppo, Hama e Idlib.

“I raid continuano a prender di mira aree dove c’è un’alta concentrazione di civili. Scuole, ospedali e mercati sono a rischio”, si legge. “Nei giorni scorsi sono stati colpiti centri sanitari che lavorano grazie al sostegno delle ong” locali.

“I combattimenti sul terreno – prosegue il comunicato – hanno causato nuovi rischi per i civili, destabilizzando zone che erano state relativamente stabili e sicure. Questa nuova realtà ha costretto almeno 129mila civili a fuggire da Aleppo, Idlib e Hama”.

Secondo il Forum “ci sono civili rimasti intrappolati nelle città di Aleppo e Homs. E numerose ong hanno dovuto sospendere le loro attività”.

Nei giorni scorsi, fonti mediche che lavorano nella zona di Aleppo avevano denunciato la presenza di almeno 70mila sfollati nella regione a sud della città. L’ufficio Onu per il coordinamento umanitario (OCHA) aveva affermato che 50mila civili erano in fuga solo dalla zona meridionale di Aleppo.

Proprio ad Aleppo, riferisce Fides, si è rischiata una strage quando un colpo di mortaio ha raggiunto la chiesa latina dedicata a san Francesco, nel quartiere di Aziziyeh, mentre nell’edificio era in corso la messa. La granata, proveniente dalle aree in mano ai ribelli anti-Assad, ha raggiunto il tetto, creando uno squarcio nella cupola, ma non è penetrata nella chiesa, esplodendo all’esterno e provocando sette feriti. Per il vescovo Georges Abou Khazen, vicario apostolico di Aleppo, “se la granata fosse esplosa all’interno sarebbe stata una strage”. Sette i feriti.

(di Lorenzo Trombetta/ANSA)

Ultima ora

11:05Maltempo: piena Enza, evacuazioni nel Parmense e Reggiano

(ANSA) - BOLOGNA, 12 DIC - In seguito alle piogge cadute nelle scorse ore, "la piena del fiume Enza ha tracimato" a Lentigione di Brescello, nel Reggiano, dove è "in corso l'evacuazione del paese". E' quanto si legge in una nota dell'Aipo, l'Agenzia Interregionale per il fiume Po. A causa della situazione dell'Enza, spiega una nota della Prefettura di Parma, "a scopo cautelativo sono in corso le operazioni di evacuazione dell'abitato di Casaltone", frazione di Sorbolo, nel Parmense. Tutti i fiumi principali del Parmense, ossia l'Enza, il Taro e il Torrente Parma, "hanno superato il livello '3', il massimo grado della scala di allarme. Anche la piena del Baganza ha superato il livello '3'". Secondo l'Aipo, "la piena del Parma è stata durante la notte in buona parte trattenuta nella cassa di espansione di Marano, dove sono state azionate le paratoie, ma la portata di notevoli dimensioni sta causando criticità a Colorno" dove "il ponte storico è chiuso. Anche la piena del Taro ha causato alcuni allagamenti nell'area Cepim".(ANSA).

11:03Calcio: tour rassegna su Paolo Rossi, tappa a Vicenza

(ANSA) - VICENZA, 12 DIC - Vicenza è stata scelta come settima tappa del tour mondiale "Paolo Rossi - Great Italians Emotions", la mostra ufficiale su "Pablito" e sull'Italia campione del mondo '82. La mostra itinerante verrà inaugurata sabato prossimo per poi restare aperta sino all'8 gennaio 2018, con ingresso gratuito al pubblico. Vicenza, città rimasta in modo indelebile nel cuore del grande campione che qui è esploso a livello calcistico e dove ha abitato per molti anni una volta lasciato il calcio, è stata inevitabilmente scelta dall'organizzazione dell'evento tra le 18 tappe mondiali previste nell'ambito del tour in tutto il mondo, che si concluderà nel 2020. Anche nel capoluogo berico i visitatori avranno modo di ammirare una straordinaria raccolta di cimeli unici vinti da "Pablito", dal Pallone d'oro alla Scarpa d'oro, ma anche video installazioni, fotografie, articoli, filmati, oggetti, maglie e ricordi.

10:55Maltempo: esondato Serchio a Borgo Mozzano, chiusa ss 12

(ANSA) - BORGO A MOZZANO (LUCCA), 12 DIC - Nel corso della notte il fiume Serchio è esondato nel territorio di Borgo a Mozzano (Lucca), provocando la chiusura della statale 12 del Brennero. La situazione è poi tornata alla normalità: non c'è più acqua in strada ma la statale è ancora chiusa, per le operazioni di pulizia, tra le località di Ponte Pari e Chifenti. In particolare, come si spiega dalla protezione civile di Lucca che ha monitorato la situazione tutta la notte, con l'innalzamento dei livelli del fiume l'acqua è fuoriuscita dalle bocchette invadendo la sede stradale. Nella zona, si spiega ancora, ha smesso di piovere.Tre famiglie sono state evacuate dalle loro abitazioni che hanno subito danni al tetto per il forte vento a Dicomano, nel Fiorentino. Un'altra persona ha dovuto lasciare la sua casa minacciata da un grosso pino pericolante a Firenzuola, in località Pietramala. In entrambi i casi sono intervenuti i vigili del fuoco.

10:53Atletica: Atleticom we run Roma a -20

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - È iniziato il conto alla rovescia per gli amanti del runninig, pronti a esibirsi il 31 dicembre nel consueto appuntamento podistico con l'Atleticom we run Rome, giunta alla 7/a edizione. La corsa su strada competitiva si disputerà sulla distanza dei 10 km, quella non competitiva sui 5. E' la manifestazione fiore all'occhiello dell'Atleticom Asd. L'edizione 2016 ha certificato lo straordinario successo, con oltre 10.000 iscritti. A tagliare per primo il traguardo nella We run Rome 2016 fu l'atleta del Burundi, Olivier Irabaruta, che superò in volata il grande favorito della vigilia, Stanley Biwott, il keniano già trionfatore nella maratona di New York. In campo femminile si registrò un'altra sorpresa: la vittoria della francese Cassandre Beaugrande, classe 1997, davanti all'azzurra Valeria Straneo. Anche quest'anno verranno ripercorsi i luoghi più ricchi di storia e di fascino della Capitale. Le iscrizioni si potranno effettuare fino al 30 dicembre, online sul portale www.werunrome.com.

10:52Droga: Gdf sequestra elicottero che trasportava cocaina

(ANSA) - CAGLIARI, 12 DIC - C'è anche un elicottero "Alouette", che veniva utilizzato per trasportare la cocaina dal continente alla Sardegna, tra i 500mila euro di beni sequestrati dalla Guardia di finanza di Cagliari a Loris Sabatucci, 41 anni, emiliano. L'uomo, secondo quanto accertato dagli investigatori, era coinvolto nel traffico di droga smantellato proprio dalla Finanza nel luglio scorso con il sequestro di 11,5 chili di cocaina e l'arresto di tre persone. Sarebbe stato proprio lui a fornire l'elicottero per trasportare la cocaina in Sardegna. "L'impiego del mezzo aereo doveva servire per evitare i controlli operati dalle Fiamme gialle negli scali portuali ed aeroportuali, ordinarie ed obbligate vie di comunicazione con il continente - spiegano dalla Guardia di finanza - ma le incisive e complesse attività investigative hanno vanificato questa 'nuova frontiera' criminale, individuando l'elicottero adibito all'illecito trasporto, atterrato e decollato, non autorizzato, fuori da sedimi consentiti". Proprio sul 41enne emiliano si sono concentrate le attività investigative condotte dal Gico della Finanza di Cagliari e in particolare una serie di verifiche patrimoniali che oggi hanno portato al sequestro preventivo di beni per 500mila euro, tra i quali, oltre all'elicottero, schermato tramite un trust registrato nello stato americano del New Mexico, tre auto e quote di due società di capitali, peraltro fraudolentemente intestate a prestanome. Il provvedimento d'urgenza è stato emesso perché tre settimane fa il 41enne è stato arrestato in provincia di Pavia in quanto coinvolto nel contrabbando di sigarette. L'uomo, assieme a due moldavi, aveva creato una fabbrica di sigarette di contrabbando. Sono state sequestrate 35 tonnellate di "bionde". (ANSA).

10:49Basket: Nba, vola Houston in testa, inatteso ko per Boston

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Vincono ancora i Rockets, per loro decimo successo di fila, e consolidano il primato nella Western Conference. Nella notte Nba si sono giocate sei partite e la formazione di Houston ha superato con il punteggio di 130.123 i New Orleans Pelicans, con il solito Harden a fare da padrone sotto canestro, con 26 punti e 17 assist. Vittoria anche peri campioni in carica, dei Golden State Warriors che passano contro Portland con il punteggio di 111-104 e inseguono da vicino i battistrada. Ancora una grande serata per Damian Lillard del Portland, che mette a segno ben 39 punti. Fra gli altri risultati della nottata va segnalata la sconfitta inattesa dei Boston Celtics per 108-85 sul campo dei Chicago Bulls. I Clippers, ancora senza Gallinari infortunato, hanno battuto i Raptors di Toronto per 96-91. Infine due sconfitte casalinghe, per Memphis a opera di Miami per 107-82 e per Oklahoma battuto dagli Hornets 116-103. (ANSA).

10:39Maltempo: acqua alta a Venezia, 102 cm sul medio mare

(ANSA) - VENEZIA, 12 DIC - Acqua alta stamane a Venezia, dove la punta massima di marea sul medio mare ha raggiunto i 102 cm alle 6.15 secondo le rilevazioni del centro previsioni maree del comune. Con questo livello - marea sostenuta pari a codice 'giallo' - è stato interessata la parte più bassa del suolo cittadino a partire da piazza San Marco. Le prime previsioni della giornata davano una massima di marea a 105 centimetri, poi il vento di scirocco che ha interessato la città per tutta la notte, è calato facendo ridurre l'altezza dell'acqua rispetto al medio mare.

Archivio Ultima ora