Roma:Renzi,disonesto inventare congiure a coprire incapacità

(ANSA) – ROMA, 2 NOV – “Quando vedo certi addii scenografici mi rendo conto di quanto possa essere falsa la politica. Chi fallisce la prova dell’amministrazione si rifugia nella cerimonia di addio, vibrante denuncia di un presunto complotto, con tono finto nobile e vero patetico. Non mi riferisco solo a Marino, certo”. Lo dice Matteo Renzi a Bruno Vespa. “I politici si dividono in capaci e incapaci. Non c’è disonestà intellettuale più grande di chi inventa congiure di palazzo per nascondere i propri fallimenti”.

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