Pressing Obama per riforma giustizia, fondi a ex detenuti

obama-carcere

NEW YORK. – Pressing di Barack Obama per la riforma della giustizia e la riabilitazione dei detenuti. Il presidente Usa annuncia una serie di misure per ridurre le difficoltà e gli ostacoli che gli ex carcerati affrontano una volta liberi. Tra queste, anche un ordine esecutivo per cancellare la casella inserita nella domanda di lavoro e che riguarda i precedenti penali di chi fa richiesta e lo stanziamento di 8 milioni di dollari per le borse di studio.

“Ogni anno più di 600mila individui lasciano le prigioni federali e statali. Avanzare politiche e programmi che consentono a questi uomini e donne di rifarsi una vita e avere una seconda possibilità, non solo promuove la giustizia e l’equità, ma anche la sicurezza pubblica”, fa notare il presidente che nel messaggio del fine settimana agli americani ha sottolineato di voler “spezzare questo ciclo di povertà, criminalità, incarcerazione che intrappola troppi americani e indebolisce anche molte comunità.

Per ribadire il suo impegno nella campagna di riforma del sistema penale, il presidente fa tappa a Newark, nel New Jersey, per visitare un centro di recupero per i tossicodipendenti. Poi una tavola rotonda nel campus della Rutgers University.

Tra le misure annunciate, anche lo stanziamento di 8 milioni di dollari per borse di studio e per la formazione tecnica e professionale degli ex detenuti, sovvenzioni abitative, nonché collaborazioni tra enti locali e aziende private per fornire posti di lavoro e formazione nella tecnologia.

Ma la misura più significativa riguarda senz’altro la cancellazione della casella su eventuali precedenti penali nelle domande di lavoro. Un’iniziativa sostenuta dagli attivisti dei diritti civili secondo cui a un detenuto dovrebbe essere consentito di dimostrare le proprie qualifiche per un impiego invece di essere eliminato già in partenza a causa dei suoi precedenti penali.

Il tema, tra l’altro, ha avuto anche il supporto in campagna elettorale dai tre candidati, Clinton, Sanders e O’Malley.

“Tutti quanti – sostiene Obama – hanno un ruolo da svolgere: dalle imprese che assumono ex detenuti ai filantropi che sostengono programmi di educazione e formazione. Da parte mia, continuerò a lavorare con entrambi i partiti per portare una riforma del sistema al mio tavolo, tra cui un disegno di legge bipartisan che riduca le sentenze minime obbligatorie per reati di droga non violenti e che premi i detenuti con pene più brevi se completano programmi che li rendono meno recidivi”.

Il pressing di Obama arriva nel momento in cui più di 4mila detenuti sono stati scarcerati in questi giorni per contrastare il sovraffollamento nelle prigioni e ‘correggere’ una serie di condanne per droga ritenute troppo dure.

Condividi: