Argentina: opposizione, contro Macri “campagna di terrore”

Argentinian presidential candidate Mauricio Macri (C) of the centre-right political coalition Cambiemos (Let's change) celebrates in front of supporters in Buenos Aires, Argentina, 25 October 2015. According to according to the polls, Macri came second in Argentina's presidential election, forcing a runoff against the ruling party of presidential candidate Daniel Scioli. EPA/JUAN IGNACIO RONCORONI
Argentinian presidential candidate Mauricio Macri (C) of the centre-right political coalition Cambiemos (Let's change) celebrates in front of supporters in Buenos Aires, Argentina, 25 October 2015. According to according to the polls, Macri came second in Argentina's presidential election, forcing a runoff against the ruling party of presidential candidate Daniel Scioli.  EPA/JUAN IGNACIO RONCORONI
Argentinian presidential candidate Mauricio Macri (C) of the centre-right political coalition Cambiemos (Let’s change) celebrates in front of supporters in Buenos Aires, Argentina, 25 October 2015. According to according to the polls, Macri came second in Argentina’s presidential election, forcing a runoff against the ruling party of presidential candidate Daniel Scioli. EPA/JUAN IGNACIO RONCORONI

BUENOS AIRES. – L’opposizione argentina ha accusato il governo di Cristina Fernandez de Kirchner di aver lanciato una “campagna del terrore” contro il candidato presidenziale oppositore, Mauricio Macri, dopo la deludente performance del delfino di Kirchner, Daniel Scioli, nel primo turno delle elezioni, lo scorso 25 ottobre.

“Mi spiace, perché consideravo che Scioli fosse una persona per bene, il fatto che abbia lanciato una campagna del genere non depone a suo favore”, ha detto Macri – rimasto a poco meno di 3 punti di Scioli al primo turno, smentendo le previsioni di sondaggi e analisti- commentando l’ondata di messaggi allarmisti su cosa succederebbe se risultasse eletto nel ballottaggio del prossimo 22 novembre.

Protagonista dell’ultima denuncia di questa “campagna sporca” è stato il ministro della Sanità, Daniel Gollàn, che ha ipotizzato su Twitter che se Macri risultasse eletto potrebbero chiudere centri di trattamento oncologico.

Il ministro ha smentito il messaggio, sostenendo che il suo conto è stato hackerato, ma una decina di altri suoi tweet sono dello stesso tenore.

Domenica scorsa, inoltre, durante la partita di calcio che ha portato Boca alla conquista del titolo della serie A locale, nelle pause della pubblicità è stato trasmesso uno spot ufficiale nel quale paragonava la proposta di Macri in materia economica a quella di José Alfredo Martinez de Hoz, ministro di economia del regime del generale Videla.