Gli italiani si confermano i meno fiduciosi nell’euro

An employee of the German Federal Bank (Bundesbank) holds up a new 20 euro note in Duesseldorf, Germany, 04 November 2015. The new 20 euro note will be put into circulation starting 25 November 2015. EPA/FEDERICO GAMBARINI
An employee of the German Federal Bank (Bundesbank) holds up a new 20 euro note in Duesseldorf, Germany, 04 November 2015. The new 20 euro note will be put into circulation starting 25 November 2015.  EPA/FEDERICO GAMBARINI
An employee of the German Federal Bank (Bundesbank) holds up a new 20 euro note in Duesseldorf, Germany, 04 November 2015. The new 20 euro note will be put into circulation starting 25 November 2015. EPA/FEDERICO GAMBARINI

BRUXELLES. – Per il secondo anno consecutivo l’Italia si conferma il Paese europeo che ha meno fiducia nell’euro. Lo rivela un’indagine di Eurobarometro, secondo cui il 41% degli italiani (la percentuale più alta d’Europa) la ritiene una cosa negativa per il proprio Paese, e solo il 49% (la percentuale più bassa nell’Ue) la considera positiva.

La media europea è decisamente più alta: per il 61% è una cosa buona, per il 30% cattiva. I più contenti della moneta unica sono i lussemburghesi (per il 79% è positiva), gli irlandesi (75%), i tedeschi (70%). Persino i greci sono più affezionati all’euro degli italiani (65%).

Ma, rispetto allo scorso anno, almeno la situazione in Italia si è capovolta: il numero dei negativi, seppur elevato, non è più superiore a quello degli entusiasti come accadeva nel 2014. Gli italiani sono anche tra i meno convinti che l’euro sia una cosa buona per l’Europa: solo il 66% la considera positiva, la percentuale più bassa dopo quella dei ciprioti (59%).

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