Aereo Sinai: Charlie ironizza sulle vittime, Mosca furiosa

charlie

PARIGI. – Indignazione della Russia per le ultime controverse vignette di Charlie Hebdo che ironizzano sulle vittime dell’aereo caduto nel Sinai. “E’ un sacrilegio”, ha tuonato da Mosca Dmitri Peskov, portavoce del presidente Vladimir Putin.
Quelle caricature – pubblicate nell’ultima pagina del settimanale satirico francese – “non hanno a che fare né con la democrazia né con la libertà di espressione. Molti connazionali si sentono insultati”.

Il portavoce di Putin ha poi dichiarato di aver “cercato assieme ai colleghi” delle vignette sui redattori di Charlie “uccisi dai terroristi” a inizio gennaio durante i barbari attentati di Parigi ma di non essere riuscito a trovarle: “Se sono state pubblicate – ha affermato – anche questo è un sacrilegio”.

“Qualcuno è ancora Charlie?” commenta invece su Facebook la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, riferendosi allo slogan creato dopo il sanguinoso attacco che decimò la redazione di Charlie.

In uno dei disegni pubblicati nell’ultima pagina del giornale i resti dell’Airbus esploso in aria precipitano sulla testa di un fondamentalista islamico. Titolo: “L’aviazione russa intensifica i bombardamenti”. Nell’altra caricatura – “I pericoli del low cost russo” – si vede un teschio su sfondo giallo con la carcassa dell’aereo in fiamme e i resti umani delle vittime.

“Avrei dovuto prendere Air Cocaine”, recita la testa di morto in un riferimento al recente scandalo dei piloti francesi arrestati per narcotraffico in Repubblica dominicana.

La terza ed ultima controversa battuta di Charlie Hebdo, ma questa volta senza disegno, è in un riquadrino dal titolo “Fascismo islamico”: “L’Isis – osserva il settimanale – rivendica l’attentato dell’Airbus che si è schiantato nel Sinai con 224 passeggeri a bordo. E’ triste, ma per loro era l’unico modo di recuperare i 224 vassoi pasto gratuiti”.

Lo scorso agosto, mentre sull’isola di La Réunion riemerse dall’Oceano un flap del volo MH370 della Malaysia Airlines scomparso dai radar con 239 persone a bordo, il giornale satirico pubblicò un altro macabro disegno che scosse le famiglie delle vittime.

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