Italiana la linea metro di Riad, lunga 42 chilometri

Pubblicato il 10 novembre 2015 da redazione

riad

RIAD. – “Questa è la più lunga delle sei linee di metropolitana in costruzione a Riad: 42 chilometri, come una maratona”. Matteo Renzi, da appassionato di corsa, prova a dare una misura della “impresa” in atto. Nella capitale dell’Arabia Saudita una cordata italiana si è aggiudicata un mega appalto: nel 2018 dovrebbe consegnare la linea 3 della metropolitana che attraverserà da ovest a est la città, con 22 stazioni, in elevazione o in sotterraneo.

Il presidente del Consiglio ha assistito alla rottura, da parte di una fresa dal diametro di 10 metri e il peso di 700 tonnellate, del diaframma dell’ultima galleria che porta alla seconda delle stazioni in costruzione.

Sul posto, tra le maestranze saudite, una folta rappresentanza dei circa 70 italiani che lavorano all’opera. E con loro, ad accogliere Renzi, l’amministratore delegato di Salini Impregilo, Pietro Salini, e l’ad di Ansaldo STS, Stefano Siragusa.

L’appalto, del valore di circa 6 miliardi di dollari, è stato vinto nel 2013 da un consorzio di imprese guidato da Salini Impregilo e composto da Salini Impregilo, Larsen & Toubro e Nesma per le opere civili, da Ansaldo STS per la parte tecnologica e da Bombardier per la fornitura dei veicoli.

I treni senza conducente (in una prima fase da due carrozze, poi da quattro) saranno composti da una prima classe, una seconda classe per famiglie e una seconda classe per i single, nel rispetto della cultura saudita che vieta alle donne di andare in giro se non accompagnate da un parente.

La nuova metropolitana, con sei linee in costruzione contemporaneamente, è una infrastruttura importante per decongestionare dal traffico una città come Riad che in venti anni è passata da meno di un milione a 5,7 milioni di abitanti e arriverà nel 2030 a 8,3 milioni.

Ma più in generale è l’emblema di come l’economia del ricco Paese si stia focalizzando sempre di più sul settore non-oil e sulla costruzione di grandi opere infrastrutturali e di comunicazione.

In questa prospettiva l’Italia, ha sottolineato Renzi, ha molto da offrire: “Non siamo solo un Paese dove andare a fare una vacanza ogni tanto ma in grado di offrire grandi opportunità. Qui oggi ci rendiamo conto come la qualità italiana sia considerata punto di riferimento fortissimo nel mondo”.

(dell’inviato Serenella Mattera/ANSA)

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