Doping: Procuratore Bolzano, inchiesta Wada partita da noi

(ANSA) – ROMA, 10 NOV – “Ci rendemmo conto subito che erano documenti importanti per i quali non avevamo competenza territoriale”. Così il procuratore di Bolzano Guido Rispoli, sul materiale che ha portato la Wada all’indagine sul doping di Stato in Russia. Materiale che quindi sarebbe partito dalla procura impegnata nel caso Schwazer: “Il materiale è stato dato alla Wada, se poi sia esattamente quello bisogna chiederlo a loro, ma credo di sì. Sequestrammo un database con informazioni, poi acquisite dalla Wada”.

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