Usa: dipendenti fast-food protestano in 270 città americane

(ANSA) – NEW YORK, 10 NOV – Nuova giornata di protesta negli Stati Uniti da parte dei lavoratori dei fast-food, che puntano ad ottenere uno stipendio minimo di 15 dollari l’ora. I dipendenti hanno incrociato le braccia a partire dall’alba di oggi in 270 città americane, tra cui New York, Boston, Filadelfia, Detroit: si tratta della maggiore protesta da quando, tre anni fa, hanno lanciato una serie di manifestazioni per chiedere una paga più alta e il diritto di essere sindacalizzati.

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