Consulta: gravi malattie, non reato selezione embrioni

(ANSA) – ROMA, 11 NOV – Cade il divieto assoluto di selezione degli embrioni senza eccezione: la Corte Costituzionale ha stabilito che non è reato la selezione nei casi in cui sia esclusivamente finalizzata ad evitare l’impianto di embrioni affetti da gravi malattie trasmissibili, e nello specifico le patologie rispondenti ai criteri di gravità previsti dalla legge 194 sull’aborto. Resta invece il divieto di distruzione degli embrioni: la corte ha dichiarato non fondata la questione su questo punto.

Condividi: