Elezioni 6D, parlamentari di 5 paesi chiedono la presenza di osservatori dell’Osa e dell’Ue

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CARACAS – Un coro. Le recenti dichiarazioni del Segretario Generale dell’Osa, Luis Almagro, che ha messo in dubbio la trasparenza delle prossime elezioni del 6 dicembre e insinuato la possibilitá di frode elettorale, hanno alimentato la polemica nata dalla decisione del Consiglio Nazionale Elettorale di non permettere la presenza nel Paese di osservatori internazionali indipendenti prima, durante e dopo il voto del 6 dicembre.

Danilo Astori, ministro dell’economia dell’Uruguay, ha affermato che la lunga lettera del segretario della Osa difende gli interessi di tutti i venezuelani.

Dal canto loro, 157 parlamentari degli Stati Uniti, Brasile, Colombia, Cile, Costa Rica e Perú hanno chiesto al presidente della Repubblica, Nicolás Maduro, elezioni “libere, democratiche e trasparenti”.

In un documento in inglese, spagnolo e portoghese, i parlamentari hanno anche chiesto al capo dello Stato di aprire le porte agli osservatori dell’Osa e dell’Unione Europea.

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