Olio: nuova ipotesi reato, inchiesta trasferita da Torino

(ANSA) – TORINO, 12 NOV – C’è anche il reato di vendita di prodotti industriali con segni mendaci tra quelli ipotizzati dalla procura di Torino nell’inchiesta sull’olio extravergine. Sulla base di questa nuova ipotesi, che si aggiunge alla frode in commercio, la procura subalpina ha disposto il trasferimento dell’inchiesta a Firenze, Genova, Spoleto e Velletri. Si tratta delle procure competenti per territorio rispetto alle aziende olearie oggetto dell’inchiesta. Il nuovo reato è punito con il carcere fino a 2 anni.(ANSA).

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