Egitto ora teme perdite nel turismo per milioni di dollari

Egitto, Assuan
Egitto, Assuan
Egitto, Assuan

IL CAIRO. – Previste perdite per milioni di dollari. Lo schianto dell’aereo russo in Sinai lo scorso 31 ottobre, con 224 persone a bordo e nessun superstite, e lo stop dei voli deciso da Londra e Mosca potrebbe assestare un colpo tremendo al turismo in Egitto “con perdite pari a 2,2 miliardi di lire egiziane al mese”, vale a dire circa 280 milioni di dollari.

Una stima che potrebbe toccare gli 800 milioni di dollari se la sospensione dei voli dovesse durare tre mesi come paventato, ha annunciato il ministro del Turismo, Hisham Zaazou, considerato che “russi e britannici rappresentano il 66% del totale dei vacanzieri a Sharm e il 52% di quelli ad Hurghada”.

E Il Cairo corre ai ripari con speciali campagne ad hoc per rilanciare il settore che rappresenta una delle voci più importanti dell’economia del Paese. Ma la fuga dei vacanzieri appare sempre più certa.

Secondo il responsabile della Camera del turismo del Sud del Sinai, del dipartimento di Sharm, Yasser Ouf, “si sono registrate cancellazioni nelle prenotazioni”, ma sarebbero state “limitate”. Sulle percentuali però, ha ammesso, “nessuno è in grado di fornirle al momento”, aggiungendo che “conteranno le prenotazioni per Natale e Capodanno, nel pieno cioè della stagione balneare”.

E stando alla Bbc online la maggior parte dei turisti sarebbe andata via dalla nota località sul Mar Rosso. “La spiaggia è vuota – ha raccontato Richard Bourne, un turista britannico a Sharm -. Solo fino a pochi giorni fa era piena, ma i russi sono partiti tutti”. “Sono dispiaciuto per gli egiziani – ha aggiunto – non so come gli alberghi riusciranno a sopravvivere nelle prossime settimane”.

Non lontano – continua la Bbc -, mentre i bar e i club di Naama Bay pompano musica ad alto volume malgrado il numero di clienti in costante diminuzione i venditori di souvenir si mostrino preoccupati. “Non c’è business”, ha lamentato Raed un commerciante di un negozio di souvenir solitamente affollato dai visitatori europei.

E già sui siti web di alcuni hotel a Sharm si iniziano a registrare i primi sconti nei pacchetti di soggiorno. Anche EgyptAir ha annunciato voli scontati dal 14 novembre fino a fine dicembre con riduzioni nei prezzi dei biglietti per i turisti stranieri che vengono in Egitto dagli Usa e dall’Europa e tariffe ridotte per gli egiziani nei voli interni per Sharm.

Intanto nessuna novità di rilievo è emersa al momento dall’inchiesta ufficiale sullo schianto, mentre la pista dell’attentato sembra essere quella più accreditata, sebbene l’Egitto continui a chiedere cautela, rassicurando turisti e investitori.

(di Giuseppe Maria LaudaniANSA)

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