Draghi: nell’Eurozona ripresa lenta, ancora rischi

Pubblicato il 12 novembre 2015 da redazione

draghi

BRUXELLES. – La ripresa lenta dell’Eurozona, assieme all’inflazione ancora lontana dalla “normalizzazione”, tengono la Banca centrale europea in guardia e pronta ad agire già a dicembre.

E la pressione su Francoforte, affinché perfezioni il suo programma di QE, arriva anche dal Fondo monetario internazionale che vede la dinamica dei prezzi nella zona euro ancora troppo bassa e richiama la Bce ad “un forte impegno ad attuare pienamente il piano di acquisto di asset e aggiustarlo se necessario”.

Intanto, l’Italia colloca sul mercato oltre cinque miliardi di Btp, con un nuovo minimo storico sul rendimento del tre anni, venduto per due miliardi allo 0,11%.

La preoccupazione della Bce per la ripresa modesta traspare dalle parole del suo presidente Mario Draghi, che oggi al Parlamento europeo ha parlato di “rischi al ribasso chiaramente visibili” da crescita e commercio globali.

Draghi ha spiegato che “la ripresa nell’Eurozona prosegue moderatamente”, e anche se “migliora e continua”, resta “lenta”. Certo, rispetto al passato è “più forte e più diffusa, e avviene anche nei Paesi sotto stress e ‘non core’, guidata da consumi e investimenti, un segnale positivo” di un’economia che riparte anche grazie al credito che si rimette in movimento.

Ma la possibilità che una crescita così modesta sia spinta di nuovo giù portano la Banca centrale a tenersi pronta ad agire a dicembre, anche con strumenti diversi dal QE, dopo aver valutato l’efficacia delle misure messe in campo finora.

Un nuovo intervento potrebbe essere necessario soprattutto perché l’obiettivo di riportare l’inflazione in zona 2% non è nemmeno all’orizzonte: “Le dinamiche dell’inflazione si sono indebolite, a causa dei prezzi bassi del petrolio e dell’effetto dell’euro forte”, ha spiegato Draghi.

E’ anche colpa della “protratta debolezza dell’economia degli anni scorsi”, che “continua a pesare sulla crescita nominale degli stipendi, e questo può moderare la pressione dei prezzi”. Per questo il presidente è ormai convinto che “per una normalizzazione dell’inflazione potrebbe servire più di quanto previsto a marzo, quindi all’incontro di dicembre riesamineremo le politiche monetarie”.

Proprio quello che vuole vedere il Fmi, convinto che “con i tassi nominali vicini allo zero in molte economie, la politica monetaria deve restare accomodante, anche tramite misure non convenzionali, per ridurre i rischi legati alla bassa inflazione e alla prolungata domanda debole”.

Draghi è poi tornato sulla necessità di risanare le banche, affinché sostengano una crescita convinta: “Se le banche non funzionano, possiamo abbassare i tassi di quanto vogliamo ma non si tradurrà nelle banche che riprestano credito all’economia reale”, ha chiarito.

Infine, il numero uno dell’Eurotower ha plaudito alle mosse dei leader Ue sui migranti, che hanno dimostrato “umanità e visione”. I migranti possono essere una risorsa, e se si prosegue su questa strada “l’Europa ne emergerà più forte”, ha concluso.

(di Chiara De Felice/ANSA)

Ultima ora

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

22:46Ap: lite Cicchitto-Formigoni su adesioni a intesa con Pd

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Lite fra Fabrizio Cicchitto e Roberto Formigoni su quanti parlamentari di Ap hanno optato per l'alleanza con il Pd e quanti invece sono favorevoli a una intesa con il centrodestra. "Eegistriamo che una larga parte di AP - ha detto CIcchitto - ritiene giusto convertire la coalizione di governo in una alleanza politico-elettorale caratterizzata dall'incontro tra liste autonome e diverse. Su questa linea finora si sono collocati larga parte dei coordinatori regionali del partito e oltre due terzi dei parlamentari di Camera e Senato". "Sono dichiarazioni molto impegnative - ha replicato Formigoni - ma se le fa l'onorevole Cicchitto penso proprio che sia in grado di fornire un elenco nominativo di questi due terzi di parlamentari e di questa larga parte dei Coordinatori regionali. Siamo tutti curiosi di leggere questo elenco. Se però l'onorevole Cicchitto non fosse in grado di fornire questo elenco, credo che potrà con onestà intellettuale fare ammenda di un conteggio del tutto sbagliato".

22:38Centrosinistra: Pisicchio, ora serve lista Gentiloni

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "La buona stima che il presidente del Consiglio ha conquistato nel Paese e nel ceto politico, potrà essere sicuramente giocata a beneficio del centro sinistra, ma in consonanza con il partito di cui Gentiloni è espressione, cioè il Pd. Potrebbe, dunque, rivelarsi come una iniziativa politica coerente per le forze alleate del Pd che hanno sostenuto i governi di questa legislatura, a cominciare dalle forze centriste, ritrovarsi in un unica lista che faccia riferimento al presidente Gentiloni, ma solo in un quadro di intese e di collaborazione col Pd, per mettere in campo un'alleanza competitiva". La proposta arriva dal presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio tra i promotori della lista di centro assieme a Pierferdinando Casini e ad Ap.

22:36Calcio: Inter, Dalbert “Col Pordenone partita complicata”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "È stata una partita complicata, contro una squadra ben organizzata. Adesso siamo concentrati sul campionato, per continuare a fare buoni risultati, speriamo di trovare i tre punti a San Siro: sarebbero importanti per il nostro cammino". Lo dice Henrique Dalbert, tornando sulla partita di Coppa Italia contro il Pordenone di ieri sera, vinta solo ai rigori. Il difensore racconta anche le impressioni sul campionato italiano: "In ogni partita i ritmi sono molto sostenuti e c'è parecchia fisicità. Il campionato italiano è molto diverso da quello a cui ero abituato ma, pian piano, mi sto adattando e spero di fare meglio nel futuro. Con chi mi trovo meglio? Mi trovo bene con tutti quanti, uno che non conoscevo prima e che mi ha impressionato molto è Skriniar".

22:33Calcio: Samp, Giampaolo “rigori roba seria non virtuale”

(ANSA) - FIRENZE, 13 DIC - Rabbia Samp, soddisfazione Fiorentina. L'allenatore dei blucerchiati, Marco Giampaolo, punta il dito contro la direzione dell'arbitro Abisso e dei tanti interventi della Var. "I rigori sono una cosa seria, non una roba da gioco virtuale - sbotta -. Ho dei dubbi, specie su quello del 3-2 finale. L'arbitro non mi è piaciuto così come non mi è piaciuta la squadra, soprattutto nel primo tempo. Anche se, in certi episodi, siamo stati poco fortunati e credo che alla fine avremmo meritato perlomeno di andare ai supplementari". Altro clima in casa viola. "Qualificarci era importante - ha detto Pioli -. Ho un gruppo con un buon potenziale e bisogna sfruttarlo nel migliore dei modi, anche per capire chi di questi giocatori farà parte del progetto futuro. Veretout? Si può avvicinare come caratteristiche a Nainggolan, anche se il romanista è il top nel suo ruolo. Babacar? Ha avuto problemi fisici nel pre-partita, ma ha fatto una buona prestazione. I Della Valle? Ci farebbe piacere se tornassero allo stadio".

22:24Calcio: Milan, fischi e insulti per Donnarumma a San Siro

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Fischi e insulti a San Siro per Gianluigi Donnarumma, prima della partita di Coppa Italia fra Milan e Verona. "Violenza morale 6 milioni all'anno e l'ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene, la pazienza è finita!", ha contestato con uno striscione la curva rossonera che, assieme allo scarno pubblico, ha fischiato il nome del portiere e lo ha insultato durante il riscaldamento, che Donnarumma ha concluso poco prima dei compagni. Le immagini Rai hanno poi inquadrato Leonardo Bonucci mentre rincuorava Donnarumma nello spogliatoio.

22:19Azienda denuncia furto 900 bottiglie Brunello Montalcino

(ANSA) - MONTALCINO (SIENA), 13 DIC - Novecento pregiate bottiglie di vino Brunello e Brunello Riserva sono state rubate all'azienda Cupano di Montalcino. Il furto è stato compiuto tra il 5 e il 6 dicembre, ma è stato reso noto solo oggi da Montalcinonews, a Camigliano, frazione di Montalcino. I ladri, approfittando dell'assenza dei proprietari, si sono introdotti prima negli uffici, senza trovare chiavi che potessero aprire la cantina, e hanno in seguito forzato una delle porte della cantina. Il danno, fa sapere l'azienda, è devastante: si tratta di annate destinate all'invecchiamento, il che avvalora l'ipotesi che il furto possa essere avvenuto su commissione. In base ad una prima ricostruzione, si è risaliti ai numeri identificativi della serie di fascette all'interno della quale figurano le bottiglie sottratte di Brunello 2008 e 2011, Brunello Riserva 2007 e 2009.

Archivio Ultima ora